Move-In sistema aggiornato, Cattaneo: operativo in ztl Milano e Piemonte

Dati 2020 provinciali e lombardi, migliorare l’aria senza penalizzare le fasce deboli

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore ad Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, ha aggiornato, introducendo degli adeguamenti, il sistema Move-In   (Monitoraggio dei veicoli inquinanti) e alle misure sul traffico, in attuazione del Piano regionale degli interventi per il miglioramento della qualità dell’aria, con una delibera. Il servizio è operativo in ztl Milano e Piemonte. Per l’occasione sono stati presentati anche i dati 2020 sul primo anno di attività.
“Move-In è un servizio - ha ricordato Cattaneo - che ha l’obiettivo di limitare le emissioni inquinanti e non la mobilità. È stato voluto da questo assessorato e dal presidente Attilio Fontana per difendere le persone più in difficoltà a sostituire i veicoli, per ragioni economiche o personali”.

Move-In sistema aggiornato: servizio esteso ad altre Regioni e Comuni

“La delibera del 30 dicembre nasce dalla richiesta del Piemonte di poter utilizzare Move-In - ha aggiunto Cattaneo - e dalla necessità di consentirne l’utilizzo anche nelle ztl, a cominciare da quelle di Milano. Il nostro atto apre la possibilità di allargarne l’utilizzo Move-In anche ad altri e abbiamo aggiornato il sistema. Come le Regioni del Bacino Padano o Comuni che hanno zone a traffico limitato. Dopo un confronto approfondito con l’autorità Garante infatti abbiamo ottenuto il consenso ad adeguare la disciplina della protezione dei dati personali anche alle ztl”.

Schema d’accordo con il Comune di Milano

“Un’attenzione particolare - ha precisato l’assessore ad Ambiente e Clima di Regione Lombardia - merita l’approvazione dello schema di accordo col Comune di Milano. Anche in città si va finalmente verso un sistema integrato di gestione della deroga chilometrica ai veicoli più inquinanti”.
“Abbiamo predisposto tutto quanto necessario - ha affermato Cattaneo - per l’estensione di Move-In anche all’Area B di MilanoCi auguriamo a questo punto che anche il Comune di Milano assuma le delibere necessarie a consentire, a chi aderisce a Move-in, di circolare in città”.

Ztl, area B: modalità di adesione, tempistiche ed effetti

“Ciò è reso possibile - ha chiarito l’assessore - attraverso i dati messi a disposizione dalla nostra piattaforma telematica. Nella delibera abbiamo definito il servizio con modalità di adesione, tempistiche ed effetti. Declinandolo per tutte le ztl dei Comuni aderenti e in special modo, per dimensioni, alla ztl di Milano Area B”.

Piemonte - Lombardia, ridefinito schema di accordo

La delibera ha approvato infine le integrazioni allo schema di accordo di collaborazione tra Lombardia e Regione Piemonte. Ciò consentirà l’utilizzo e la messa a disposizione della piattaforma Move-In, anche al territorio piemontese.

Compartecipazione agli oneri

“Ora - ha concluso Cattaneo - con un provvedimento di variazione di bilancio, istituiremo degli idonei capitoli per la compartecipazione agli oneri prevista per coloro che utilizzeranno il sistema, a cominciare dalla Regione Piemonte e dal Comune di Milano”.

Move-In: dati 2020, 15 mila adesioni il 1° anno

“Dal 1° ottobre 2019 al 30 settembre 2020 - dice Cattaneo - abbiamo registrato 14.933 adesioni a MoVe-In con attivazione effettiva del servizio. Ovvero con l’installazione sul veicolo della scatola nera di rilevazione telematica delle percorrenze”.

“Un quarto delle adesioni - ha aggiunto l’assessore - sono di persone giuridiche, dunque di società. La restante parte sono invece privati cittadini e cittadine. Infine, sono il 6% gli utenti che hanno registrato più di un veicolo”.

10.000 autovetture e oltre 4.000 autoveicoli commerciali

Tra le adesioni attive ci sono: 9.732 le autovetture destinate al trasporto di persone (M1), 42 autobus (M2 e M3), 4.148 autoveicoli per il trasporto merci di massa inferiore a 3,5 tonnellate (N1), 764 da 3,5 a 12 tonnellate (N2) ed infine 247 superiori alle 12 tonnellate (N3).


Move-In - Percentuale adesioni per Provincia

La crescita delle adesioni come si è sviluppata

“Nei primi cinque mesi, ovvero da ottobre fino ai primi di marzo - ha rilevato Cattaneo – abbiamo osservato una crescita costante e progressiva delle adesioni, con una leggera flessione in corrispondenza delle festività di fine anno. Abbiamo calcolato un incremento di 1.500 nuove utenze al mese per le autovetture e di 500 per i veicoli commerciali leggeri al mese, che hanno contribuito rispettivamente per oltre il 75% e per circa il 60% sul totale annuo”.

L’impatto del Coronavirus sulla partecipazione

“A partire da marzo 2020 e per almeno due mesi - ha aggiunto l’assessore - coincidenti con il diffondersi dell’emergenza da virus Covid-19, le adesioni si sono pressoché interrotte. Una situazione ‘aggravata’ con le progressive misure di contenimento epidemiologico, culminate col lockdown nazionale imposto indicativamente dal 9 marzo al 3 maggio”.

“Le adesioni sono riprese - ha spiegato Cattaneo - con meno rapidità nel secondo semestre del 2020, complice la generale condizione di precarietà e la lenta ripresa dell’attività economica. Da fine settembre invece si nota un nuovo incremento di registrazioni”.

Dati 2020 le adesioni provincia per provincia

Le adesioni al servizio divise per provincia, vedono in testa Milano con il 28%, seguono Brescia 23%, Bergamo 16%, Monza e Brianza 9%, Varese 6%, Lecco 5%, Como 4%, Pavia 3%, Mantova e Cremona 2%, Lodi 1%, altre 1%.


In un anno stimata riduzione di Pm10 di 70 tonnellate e ossido di azoto di 989

“I veicoli vengono monitorati tutti i giorni - ha spiegato Cattaneo - e a tutte le ore del giorno. Nell’analisi sull’andamento del Pm10 abbiamo rilevato che le emissioni prodotte dai veicoli che aderiscono al servizio Move-In sono 3.1 t/anno. Quelle invece risparmiate dall’estensione delle limitazioni sono pari a 5.7 t/anno. Se teniamo conto anche della riduzione associata all’estensione al semestre estivo per i veicoli Euro 3 diesel, introdotta con l’avvio del servizio, giungiamo alla quota di 67 t/anno. Dunque, in totale stimiamo che la misura abbia portato a una riduzione di 70 t/anno di Pm10. Tale riduzione si somma alle riduzioni per le misure già vigenti secondo quanto previsto dal Piano regionale degli Interventi per la qualità dell’Aria (Pria), il nostro strumento di pianificazione e programmazione in materia”.

Le emissioni di ossidi di azoto

“Analogamente, per gli ossidi di azoto (NOX) - ha concluso l’assessore ad Ambiente e Clima di Regione Lombardia, - abbiamo stimato una riduzione complessiva delle emissioni di NOX pari a 989 t/anno. La misura va a sommarsi alle altre limitazioni vigenti”.


Controlli sulla piattaforma e sulle strade provinciali

I primi mesi di attivazione del servizio sono stati esclusi dal conteggio. Sono stati considerati i meno indicativi. I 720 accessi alla piattaforma Move-In effettuati dai soggetti preposti ai controlli su strada a partire da gennaio 2020 determinano invece una media di 80 verifiche mensili alle deroghe chilometriche. Ben più consistente il numero dei controlli su strada effettuati dalle Polizie Locali, articolati nelle diverse province, interessate alle limitazioni della circolazione, per un totale di 91.447 controlli.

Dove informarsi

Tutte le informazioni sono a disposizione sul sito www.movein.regione.lombardia.it/movein/#/index e rivolgendosi al numero verde regionale: 800.318.318.

F.  Fera

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