Tavolo in Regione: barriera idraulica e misure di contenimento

Assessore Cattaneo: via a gare per piano bonifica - Un Tavolo tecnico in Regione ogni 2/3 settimane

Si è tenuta giovedì 11 febbraio, in videoconferenza, la riunione del Tavolo tecnico permanente, convocato da Regione Lombardia, per fare il punto sul percorso da intraprendere in seguito al sequestro della Caffaro.

I presenti

Erano presenti l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione LombardiaRaffaele Cattaneo; il sindaco e l’assessore all’Ambiente del Comune di Brescia; rappresentanti di Arpa Lombardia e della Provincia di Brescia; il commissario Roberto Moreni, il ministero dell’Ambiente con la dirigente Luciana Distaso, nominata anche custode giudiziario dei beni sequestrati.

Tutti concordi: mantenere funzionalità della barriera idraulica

Caffaro, barriera e misure contenimento. Durante la riunione è stata ribadita da parte di tutti gli Enti coinvolti la necessità di garantire innanzitutto il mantenimento in funzione della barriera idraulica da parte della Caffaro. Il custode giudiziario si assicurerà che questo avvenga e ha richiesto alla Caffaro Brescia di indicare chi sarà il referente di questa attività. Il commissario Moreni, per parte sua, si è impegnato a velocizzare le procedure per la realizzazione dei necessari interventi tecnici per potenziare funzionalità ed efficacia della stessa barriera idraulica.

Arpa, escluse fonti esterne di contaminazione

Arpa Lombardia sta completando i rilievi per valutare l’estensione dell’inquinamento e interverrà con monitoraggi periodici. E ha escluso che ci siano fonti esterne di contaminazione e al momento non ha riscontrato valori anomali al di fuori del sito produttivo industriale.

Intimate a Caffaro Chimica misure contenimento cromo

Il Tavolo ha inoltre condiviso la necessità di messa in sicurezza dei rifiuti. A tal fine Arpa inoltrerà alla Caffaro Chimica, responsabile della contaminazione, la comunicazione di attivare misure urgenti di contenimento del serbatoio di cromo. Nel caso Caffaro Chimica non dia seguito, il Comune di Brescia dovrà sostituirsi per la messa in sicurezza.

Cattaneo: garantire barriera idraulica e capire cause

Barriera idraulica e misure contenimento. “Bisogna garantire anzitutto – ha commentato l’assessore all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo – il funzionamento della barriera idraulica senza interruzioni. Nello stesso tempo è importante capire quali siano le cause della contaminazione, in modo da poter mettere in campo tutti gli elementi disponibili per poterle contrastare”.

Tavolo tecnico ogni 2/3 settimane

Caffaro, barriera e misure contenimento: “È necessario – ha sottolineato quindi l’assessore – avviare le gare per la bonifica del Sito di interesse nazionale al più presto, con procedure rapide, per consentire gli interventi mirati. Non è possibile aggiungere nemmeno un giorno di ritardo, per dare avvio al Piano operativo della bonifica. Regione Lombardia continuerà il lavoro di monitoraggio e si è già impegnata a convocare il Tavolo tecnico, in questa fase emergenziale, almeno ogni 2/3 settimane”.

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