Tentato strupro Cinisello Balsamo, assessore De Corato: notizia gravissima

“Ora pena esemplare, stop a patteggiamenti e sconti pena”

“La notizia che un irregolare egiziano, con precedenti di atti osceni in luogo pubblico, nella notte di Pasqua abbia tentato lo stupro, a Cinisello Balsamo, una povera ragazza 19enne, è una notizia già di per sé gravissima. Ancora più grave è però apprendere che questo soggetto, pur essendo dal novembre 2020 destinatario di un ordine di espulsione, fosse ancora libero di girare per la città e di delinquere”. Così, Riccardo De Corato, assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia, nell’esprimere vicinanza alla vittima, commenta la tentata violenza sessuale avvenuta nella notte del 4 aprile a Cinisello Balsamo (Milano).

C’è chi si sente intoccabile

“Le politiche di tolleranza nei confronti del fenomeno immigratorio irregolare, portano al continuo aggravarsi di problematiche di sicurezza e sociali. I fatti di cronaca dimostrano, infatti, che alcuni stranieri si sentono praticamente intoccabili. Perché hanno imparato, per esperienza, che alla fine la legge con loro non è poi così severa”.

La violenza in piazza Gae Aulenti

“Cito a titolo esemplificativo – ha ricordato l’assessore – quanto successo nel marzo scorso. Quando, per uno stupro, purtroppo riuscito, commesso in piazza Gae Aulenti nell’agosto dell’anno precedente da altro egiziano, il Tribunale di Milano non ritenne di far trascorrere al delinquente nemmeno un giorno in carcere. Concedendogli la sospensione condizionale dei due anni di pena patteggiati e lasciandolo così libero di continuare a delinquere”.

Fermare i ‘mostri’ seriali

“Tutto ciò – ha proseguito l’assessore – lascia letteralmente basiti. Mi domando infatti come si possa consentire a questi ‘mostri’ seriali di girare impuniti per le nostre città. Spesso con ordini di espulsione in tasca, ma considerati al pari di carta straccia. La verità è infatti che sanno perfettamente che difficilmente verranno rimpatriati. E, ancor peggio, sono consapevoli che anche se commettono reati la probabilità di finire in carcere è remota”.

Inutili codici rossi se si concedono sconti di pena

“Mi auguro – ha concluso De Corato – che, almeno questa volta, si infligga una pena severa. Credo infatti che sia inutile e ridicolo continuare a parlare di codici rossi a tutela delle donne, se poi a questi mostri si concedono patteggiamenti e sconti di pena. Ringrazio ancora una volta le Forze dell’ordine per il pronto intervento e esprimo tutta la mia vicinanza e comprensione alla povera vittima del tentato stupro di Cinisello Balsamo”.

gus

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni