Vaccinazioni anti-Covid, Moratti visita centri di Legnano e Cerro Maggiore

La vicepresidente: anche qui efficienza e grande professionalità

La vicepresidente e assessore al Welfare di Regione LombardiaLetizia Moratti, nel pomeriggio di mercoledì 28 aprile, ha visitato l’ospedale di Legnano e l’hub vaccinale Covid di Cerro Maggiore.

All’ospedale di Legnano

All’ospedale di Legnano sotto la competenza territoriale dell’Asst Ovest Milanese, la vicepresidente è stata accolta dal direttore generale Fulvio Odinolfi e dai dirigenti medici della struttura.

Sede di Dea

L’ospedale è sede di Dea (Dipartimento di emergenza accettazione) di II livello, con una connotazione a maggiore indirizzo traumatologico e chirurgico specialistico, con la presenza delle alte specialità di neurochirurgia, cardiochirurgia, chirurgia maxillo-facciale e chirurgia vascolare con elisuperficie h 24 e medicina d’urgenza. Con un’attenzione particolare alla Neuropsichiatria infantile.

Complimenti a medici e personale

Nella sua visita l’assessore si è complimentata con medici e personale per il loro lavoro quotidiano a servizio dei pazienti durante l’emergenza Covid. L’Asst Ovest Milanese (ospedale di Legnano), durante la pandemia, è infatti individuata come Centro ‘Hub’ per le patologie Covid e per le reti tempo dipendenti. Ovvero Urgenze Cardiologiche Interventistiche, Urgenze Cardiochirurgiche, Urgenze di Chirurgia Vascolare e Urgenze Neurologiche Stroke. L’ospedale di Legnano, dal 6 novembre 2020, è stato altresì individuato come Centro Hub per la rete materno infantile. Quindi con afferenza di donne gravide/puerpere di cui è nota la positività Covid, provenienti dagli Spoke territoriali afferenti all’Hub.

Lavoro eccellente anche nell’emergenza

“Una testimonianza di un lavoro di eccellenza e qualità che contraddistingue le nostre strutture anche in momenti di emergenza – ha commentato soddisfatta la titolare del Welfare lombardo – e di fronte a situazioni inaspettate”. Ma non solo. L’assessore ha anche illustrato brevemente gli obiettivi principali che sono stati tracciati recentemente nelle linee di indirizzo del Piano sanitario regionale 2021.
“Stiamo lavorando soprattutto – ha osservato Moratti – per andare a concretizzare la maggiore integrazione possibile tra ospedale e territorio”.

Al ‘Move in’ un hub che è sinergia virtuosa

Successivamente la vicepresidente di Regione Lombardia ha visitato l’Hub di Cerro Maggiore all’interno del cinema ‘Move in’. Qui infatti, il Comune ha sottoscritto con la proprietà del centro un accordo per l’utilizzo degli spazi da destinare alla campagna di massa a favore della popolazione a nord dell’azienda. Asst e Comune concorrono alla gestione del centro. Asst per l’organizzazione sanitaria compresa la fornitura di vaccini. Mentre il Comune di Cerro Maggiore in collaborazione con la Protezione civile e l’associazione di Volontariato ‘Sole nel cuore’ gestiscono le attività organizzative della struttura e di affluenza delle persone.

Una media di 600-700 vaccinazioni al giorno

Dalla sua apertura, il 15 marzo, sc’è la gestione di tutte le tipologie di utenza prevista finora da Regione Lombardia. Con una media di 600-700 vaccinazioni al giorno con punte anche di 1.200-1.400 su 8-10 linee. A oggi, si registra l’effettuazione complessiva di 6.224 somministrazioni.

Centro apprezzato

“Dai riscontri che abbiamo – ha osservato Moratti – è un centro particolarmente apprezzato dall’utenza anche per la sua posizione strategica e di viabilità. Ma soprattutto è un centro dove la collaborazione e la sinergia tra pubblico, privato, Protezione civile e associazionismo di volontariato si è rivelata vincente. Questa era una formula su cui abbiamo puntato fin dall’inizio nella preparazione del nostro piano vaccinale. E i fatti ci stanno dando ragione”.

gus

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