SALONE DEL LIBRO DEL 17 MAGGIO

Si è conclusa la prima edizione interamente virtuale

La giornata conclusiva della prima edizione del Salone del Libro, realizzata per intero su internet, è stata originale come buona parte delle precedenti.

Ha avuto inizio alle 18:00 e si è protratta fino a tarda notte.

Nessuna presentazione di libri ma chiacchierate con autori, attori, musicisti su temi letterari e di attualità.
La diretta su internet si è aperta con l'esecuzione del Silenzio a cui ha fatto seguito l'intervento del direttore del Salone, Nicola Lagioia che ha fatto da filo conduttore di tutta la manifestazione con i suoi interventi. 
Ha sottolineato l'ondata di affetto testimoniata dagli utenti di internet e l'ottimo risultato raggiunto ovvero usare la creatività e strumenti nuovi per uscire dall'isolamento dei mesi scorsi. A conclusione Lagioia ha ricordato e ringraziato i medici e gli infermieri che continuano a lottare contro il virus e ha rivolto un pensiero a tutte le vittime, ovunque in Italia.

La serata e la notte sono poi andate avanti tra momenti musicali e spunti di riflessione.

Il primo lo ha offerto Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose che promuove il dialogo tra tutte le chiese cristiane. È partito dall'immagine di papa Francesco che attraversa una piazza San Pietro deserta per presiedere la Via Crucis. Ha quindi citato le sue parole dalle quali emerge un'altra immagine: la barca in balia delle onde di una tempesta. Ha sottolineato, con forza, che la pandemia non è il castigo di un Dio che reclama la nostra conversione ma un momento di prova che deve permetterci "non di ripartire ma di ricominciare"Non si devono chiudere gli occhi di fronte a tutte le questioni, politiche, sociali, legate al lavoro e alle disuguaglianze che vanno crescendo. Occorre guardarle bene e porvi rimedio.

Un altro intervento interessante, a mio avviso, è stato quello del giornalista Paolo Giordano che ha evidenziato come la pandemia abbia drasticamente ridotto l'attenzione su due poli generazionali.
Si è detto poco o nulla della scuola e dei problemi enormi che ha dovuto fronteggiare. 
Si sono dimenticati del tutto, o con pochissime eccezioni, gli anziani nelle case di riposo.

Altro spunto interessante è stato la questione del vaccino al virus.
Il recente scandalo dall'azienda farmaceutica francese che lo avrebbe promesso in esclusiva al Paese disposto a pagare di più ha messo in evidenza che la politica deve fare il primo passo perché il vaccino sia per tutti e non per pochi oltre a dover impedire che abbia prezzi proibitivi. 
Concludo con la bella immagine dell'artista Arturo Brachetti, l'uomo dai mille volti e dalle repentine trasformazioni, che racconta di aver ritrovato, nella sua libreria e durante i mesi chiuso in casa, il Piccolo Principe.

Di averlo riletto. Di avere amato, di nuovo, il suo messaggio di fratellanza e speranza.

Ne racconta alcuni brani disegnando i protagonisti, di volta in volta, usando la sabbia sopra a un tavolo retro illuminato.


adv

L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni