APPOGGIAMO COMITATO NO-NAV IN MUNICIPIO 2

No a riapertura, Referendum venga fatto a livello di Zona

“Sulla sorte delle zone dovrebbero essere interpellate le zone stesse, non il resto della città che non ne conosce problematiche e peculiarità. Per questo appoggiamo la richiesta del Comitato No-Nav di Municipio 2 che chiede che il referendum sulla riapertura dei Navigli venga fatto tra i residenti e non a livello cittadino”, ha dichiarato Franco Lucente, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia.

Lunedì 24 settembre una delegazione di Fratelli d’Italia - il parlamentare Marco Osnato, il consigliere regionale Franco Lucente e il consigliere di Municipio 2 Riccardo Truppo - si è recata in fondo a via Melchiorre Gioia, dove si apre il Naviglio, per incontrare alcuni rappresentanti del Comitato che chiede a gran voce che non venga dato seguito al progetto che vuole perseguire la Giunta Sala.

“Riaprire lì gli 800 metri di corso d’acqua significherebbe creare una serie di problemi: riduzione della carreggiata stradale, con conseguente aumento del traffico e dello smog, possibilità di danni agli edifici durante i lavori, rischio di inquinamento delle acqua dovuto alla vicinanza con il Seveso e rischi di allagamenti durante le forti piogge. A questo si aggiungerebbero le zanzare, le nutrie, la sporcizia… Oltre a  stanziare i fondi per i lavori, il Comune ha pensato anche a quelli per la pulizia quotidiana e la manutenzione periodica?”,  ha dichiarato Osnato.

“Se è vero che al referendum la grande maggioranza dei milanesi ha votato a favore per la riapertura dei Navigli, è altrettanto vero che solo i residenti delle zone interessate possono sapere realmente quali e quanti problemi creerebbe. Chiediamo quindi una consultazione in zona”, ha dichiarato Truppo. 

LUCENTE-OSNATO-TRUPPO

 
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