BIVACCO INTOLLERABILE SOTTO GLI OCCHI DI VIGILI, POLIZIA E CARABINIERI

MA QUALI SONO LE DISPOSIZIONI DI PREFETTO, QUESTORE E SINDACO?

Mentre la stazione Centrale di Milano torna al centro dell'attenzione per quella che i giornali hanno ribattezzato ennesima invasione di migranti, la situazione sta letteralmente sfuggendo di mano in piazza Duca d'Aosta e nelle vie attigue.
I bivacchi di clandestini e irregolari sono divenuti una costante, i bagni chimici sono stati tolti circa 1 mese fa, ponendo - adesso che siamo in piena estate - un serio problema igienico-sanitario. Clandestini ed extracomunitari fanno i loro bisogni ovunque, sotto gli occhi di agenti della Polizia Locale (3 auto ogni giorno a vigilare), Polizia e Carabinieri. A fine giugno abbiamo avuto l'ennesima dimostrazione che anche lo spaccio di droga, nella zona, avviene a cielo aperto. In Centrale, servono sia interventi di pulizia sia di polizia.  Se la stazione non fosse lasciata a bivacco, a centro immigrati, a dormitorio, non ci sarebbe bisogno di interventi di pulizia speciali e radicali, basterebbero quelli ordinari. Col centrodestra e con me assessore, nella zona c'erano un nucleo di 10 agenti di Polizia Locale 24 ore su 24, Polizia di Stato e militari. Una presenza che aveva ridotto del 40% i furti. Oggi, invece, nella Milano che ambisce a diventare capitale finanziaria d'Europa dopo la Brexit abbiamo un bivacco a due passi dal centro. Intollerabile, inaccettabile. Insostenibile.
Riccardo De Corato
FDI AN 

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