FESTA DI FRATELLI D’ITALIA A ATREJU

Il Presidente Sergio Mattarella ha ricevuto il Sen. Stefano BERTACCO e On. Arch. Fabio RAMPELLI, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare “Fratelli d’Italia”.del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati,accompagnati dall’On. Giorgia MELONI, Capo della forza politica “Fratelli d’Italia” ..(foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

Meloni contro Conte per "dissolvere" il governo

“Sono contenta che la Lega sia tornata all’opposizione, spero che anche Fi chiarisca il suo posizionamento. Ma noi vogliamo per il futuro un’alleanza diversa, senza poligamie o ambiguità. Rinnovo al centrodestra la richiesta di mettere nero su bianco che non si faranno più governi con chi è stato eletto per combatterci”. Queste le parole di Giorgia Meloni a conclusione della festa di Fratelli d’Italia a Atreju.
“ I sondaggi ci danno sopra l’8% - ha detto Meloni dal palco - siamo il secondo partito del centrodestra. La massima aspirazione di un politico è poter guardare la gente negli occhi. Se c’è un ordine che vuole distruggere la nazione, la famiglia, l’identità religiosa, allora difenderemo la nostra identità, difenderemo Dio, la patria e la famiglia e fatevene una ragione”. 
Giorgia Meloni ha poi attaccato il premier Giuseppe Conte usando anche parole che consideriamo non ripetibili
“ Ho apprezzato che Conte abbia accettato l’invito - ha aggiunto Giorgia Meloni, riferendosi all’ intervento di Conte nella giornata di ieri - ringrazio l’uomo, ma non cambia di una virgola il giudizio sul politico: la spregiudicatezza, il trasformismo e la furbizia non saranno mai doti di uno statista”. Facendo poi una previsione sul futuro del governo M5S-PD, ha affermato: “Non durerà, nonostante il mastice che hanno usato per incollarsi alle poltrone; servono visione, onore, valori e questa gente non ha nulla di tutto questo. Il mio pronostico è che presto crolleranno e noi possiamo accelerare questo percorso. Fra qualche mese avremo appuntamenti regionali, come Umbria ed Emilia Romagna e se da lì, regioni rosse, cominceranno a traballare fino alla dissoluzione di questa esperienza”.
Rispondendo alle polemiche sollevate da Di Maio sulla presenza del Primo ministro ungherese Victor Orban, Meloni ha replicato: “Di Maio dice a Orban che è facile fare i sovranisti coi confini degli altri. Qualcuno può regalare una cartina dell’Europa a Di Maio? Scoprirà che l’Ungheria difende i confini esterni dell’Italia difendendo i confini ungheresi”.