IL VOLTO AGGRESSIVO DI PONTIDA NON RAPPRESENTA L'ITALIA

"Mentre da Pontida arrivano insulti indegni al presidente Mattarella e aggressioni fisiche e verbali ai giornalisti Antonio Nasso e Gad Lerner - a cui va tutta la nostra solidarietà - da noi a Milano, alla Festa de l'Unità, si respira un bel clima di armonia e condivisione con un pranzo multiculturale. Arrivano a strumentalizzare perfino i bambini pur di alimentare la retorica dello scontro e la calunnia nei confronti del Partito Democratico. Purtroppo non ci meravigliano né i toni usati da quel palco e dal partito che, per mesi al Governo, ha usato come principale arma quella dell'odio e dell'insulto. Pontida non rappresenta l'Italia e noi non ci rassegniamo al volto aggressivo che, invece, vorrebbe imporle la Lega. Anzi continuiamo a lavorare per un Paese che rispetta le diversità e si impegna perché si trasformino in ricchezza".

Così in una nota la segretaria metropolitana Silvia Roggiani

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