MILANO PRIDE, SPONSOR DELIVEROO E JUST EAT

ADESSO RICONOSCANO I DIRITTI DEI PROPRI LAVORATORI

Il Pride di Milano è una delle manifestazioni più importanti e partecipate della città. Un momento di lotta, orgoglio e festa, non solo della comunità LGBT ma di tutta la cittadinanza.
Siamo rimasti colpiti dalla decisione di due aziende ormai parte della quotidianità milanese, quali Deliveroo e Just Eat, di sponsorizzare questa manifestazione, offrendo un supporto dunque non solo ideale ma anche economico alla promozione dell’uguaglianza e della lotta alle discriminazioni. Siamo però fermamente convinti che il progresso e una società migliore si raggiungano solo se i diritti civili si accompagnano ai diritti sociali, come quelli sul lavoro. Per questo chiediamo a gran voce che le aziende Deliveroo e Just Eat, così come hanno saputo giustamente riconoscersi nelle battaglie del Pride milanese per i diritti civili, dimostrino la stessa sensibilità per i diritti dei propri lavoratori.
Paghe misere e tendenti al cottimo, niente sicurezza e assicurazioni inadeguate, nessuna trasparenza e chiarezza nella valutazione dei lavoratori (il rating e l'algoritmo): queste sono alcune delle condizioni degradanti che i rider lamentano. E condividiamo la loro frustrazione nel vedere datori di lavoro che difendono alcuni diritti e ne calpestano altri, facendo una scelta tra cosa conviene per ragioni di marketing, dunque un bel "rainbow-washing", e cosa non porta profitto.
Un servizio è di qualità quando i lavoratori sono trattati secondo la dignità e i diritti fondamentali che spettano loro. Siano essi di genere, di identità sessuale, o del lavoro". Così in una nota congiunta il Pd Milano Metropolitana e i Giovani Democratici di Milano, in merito all'annuncio di Deliveroo e Just Eat di sponsorizzare il Milano Pride. 

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