UNITI CONTRO IL SABATO NERO

"Sabato 23 marzo noi, democratici e antifascisti, saremo al Cimitero Monumentale per ricordare la ferocia del nazifascismo onorando il monumento ai deportati, vittime innocenti di un crimine insensato. Di fronte alla minaccia di chi è pronto a commemorare il centenario della nascita dei fasci, c'è bisogno di esserci e farci sentire. Perché oggi proclamarsi antifascisti sta diventando sempre più una necessità, oltre che un dovere costituzionale. 
E a tutti quelli, compreso il vicepremier e ministro Salvini, che ci accusano di essere anacronistici o che dicono che il pericolo di un ritorno del fascismo sia una nostra invenzione, chiedo: come chiamate voi la scritte comparse ieri a Milano inneggianti a Forza Nuova, con accanto tre fasci littori stilizzati in spregio alla memoria del partigiano Mario Peluzzi? E ancora, come definite l'oltraggio al monumento dedicato ai quattro partigiani di Rho trucidati dai fascisti il 13 ottobre del 1944? Questi episodi vanno chiamati con il loro nome, e per questo condannati. Dare per scontata la nostra democrazia e le nostre libertà, oggi, rischia di mettere in discussione anche altri diritti, sebbene acquisiti". 
Così in una nota la segretaria metropolitana del Pd, Silvia Roggiani, annuncia la partecipazione del Partito metropolitano alla manifestazione Uniti contro il sabato nero, di sabato 23 alle ore 9:30 al Cimitero Monumentale (https://goo.gl/VDop9y). 


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