INCUBO NOTTURNO

Mi ossessiona il tuo sguardo,
i tuoi occhi fissi su di me, mentre
passeggio nella stanza semibuia,
mi seguono impassibili con una freddezza inquietante.

Te ne sei andata e mi hai lasciato questo quadro.
Hai ancora le mie chiavi, apri, furtiva se vuoi,
questa porta dove fuggivano ore felici, e non
restano che vuoti ricordi.

Porta via il quadro, e lascia che le mie notti
gustino ancora la pace del riposo e socchiudano
gli occhi invocando il sogno del desiderio di
un nuovo e diverso incontro d'amore.

Catullo