E L'UNIONE EUROPEA VA...

Terminata con un niente di fatto la riunione del 7 aprile. Si va avanti il 9 aprile

Prendiamo spunto dal servizio dell'inviato Rai da Bruxelles. La riunione tra i ministri delle finanze dei 27 paesi dell'Unione Europea era prevista per il 7 aprile.
In mancanza di una convergenza su soluzioni condivise per fronteggiare la crisi, si è andati avanti a discutere fino a notte inoltrata. Il filo della speranza, di trovare un accordo, però non pare spezzato. Dopo 16 ore di confronto, si è deciso di proseguire la riunione il 9 aprile.
Le perplessità restano quelle dei paesi del nord, Germania e Olanda in testa sebbene nei rispettivi paesi si sia ormai creato un fronte interno che spinge per una revisione delle rigide posizioni assunte.
Sembra si stia aprendo un fronte franco-tedesco per portare avanti una mediazione con i paesi, come l'Italia, che chiedono liquidità per almeno 1.500 miliardi di euro.

Se la riunione non arrivasse a nessuna conclusione, la decisione passerebbe ai capi di governo con una riunione da tenersi dopo Pasqua.

Si annuncia, conclude l'inviato, una "Settimana di Passione".

Nel frattempo, nella giornata di oggi, tutte le Borse europee hanno aperto in negativo mentre anche lo spread è in risalita.

 

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