AK FOR ANGELA, NOME IN CODICE PER RICHIESTA D’AIUTO

Un nome in codice, “Angela, c’è Angela” ma potrebbe essere qualunque altro nome. In Inghilterra la richiesta (Ask for Angela) funziona, quando una donna si trova in difficoltà, per esempio in discoteca si senta sessualmente minacciata o in pericolo per la propria incolumità fisica basta che si presenti al banco del bar o al guardaroba ed ecco che scattano una serie di procedure per proteggerla. Dalla scorta al taxi che la porti a casa ma anche telecamere puntate sui potenziali molestatori.

Ask for Angela” sta per sbarcare in Italia, a Roma. I locali pubblici della Capitale e via via il resto del Lazio riceveranno istruzioni ad hoc per offrire una via di fuga alle donne che si sentono vittime di molestie o approcci indesiderati. La Regione Lazio ha approvato all’unanimità nella Commissione consiliare Attività Produttive un emendamento sulle regole per la movida. Il Municipio  del centro storico romano in cui si trovano night club, luoghi di ritrovo e pub ha aderito per primo. Lo strumento viene considerato utile e concreto per combattere la violenza di genere in particolare sulle giovani donne che frequentano i locali notturni.

L’inizio di un cambiamento culturale che potrebbe essere seguito da altre regioni, comuni, municipi.

GIUSI DE ROMA