DI SCENA IL MONDO FEMMINILE AL BRESCIA PHOTO FESTIVAL

Entra nel vivo la terza edizione del Brescia Photo Festival, rassegna internazionale di fotografia dedicata all’universo femminile. Inaugurata giovedì 2 maggio con il concerto di Alessandro Taverna e il vernissage delle mostre al Museo di Santa Giulia proseguirà fino al 5 maggio. Promossa dal Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei e Ma.Co.f. - Centro della fotografia italiana, coinvolge l’intera città. Dalle biblioteche cittadine con scaffali tematici e uno scaffale bibliografico virtuale con rassegna di libri dedicata alla fotografia al femminile alle librerie. Al Mo.Ca - Centro Per Le Nuove Culture  in cui si potranno ammirare le installazioni Test (2019) di CRUDOSTUDIO presso lo Spazio makers e Le cariatidi di Elena Tognoli in Sala alberi. All’Alba Area Gallery Spazio Laba  per l’inaugurazione della mostra La forza del desiderio femminile, aperta fino all’8 giugno. All’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore dove il direttore artistico del festival Renato Corsini intervista la pluripremiata fotografa siciliana Letizia Battaglia. Al Cinema Nuovo Eden per la proiezione dell'ultimo lavoro di Laetitia Carton Le grand Bal, un inno senza tempo alla magia del ballo nella diversità. Al Museo di Santa Giulia con un reportage sensazionale  e la Visita guidata alle mostre allestite.

Da non perdere le inaugurazioni alle 17,30 presso la Stazione della metropolitana “Vittoria” della mostra Belle dentro. Racconti di libertà sospesa dal carcere femminile di Verziano e quella alle 18.30 presso il Ma.Co.f (Centro di fotografia italiana).La prima inaugurazione fa riferimento a un portfolio inedito di Renato Corsini con testi di Carlo Alberto Romano realizzato all’interno della Casa di reclusione femminile di Verziano, frazione di Brescia, che ritrae alcune detenute alle quali è stata data la possibilità di essere “straordinarie” davanti all’obbiettivo di un fotografo. Fino al 5 maggio 15 ritratti saranno esposti, grazie al contributo di Brescia Mobilità, nelle principali stazioni della metropolitana di Brescia, in una mostra diffusa nella quale i volti di queste donne prendono il posto della comunicazione pubblicitaria. Ritratti che si contrappongono a quelli segnaletici: un’esperienza fuori dall’ordinaria e frustrante quotidianità della vita carceraria. Il reportage di Belle dentro che offre al pubblico l’occasione di riflettere sulla condizione carceraria e che conta oltre 150 ritratti della vita di detenute, sarà poi esposto allo Spazio Contemporanea, dall’11 maggio al 14 luglio. L'altra inaugurazione al Ma.Co.f indaga il ruolo della donna nella società e nel mondo del lavoro negli ultimi 70 anni, in Italia e all’estero. I titoli: Happy Years. Sorrisi e malizie nel mito di Betty Page e nel mondo delle pin up, a cura di Renato Corsini e Francesco Fredi con immagini di Betty Page scattate da Paula Claw, un inedito reportage di Nicola Sansone sull'America degli anni‘50 e documenti originali d'epoca. Una, nessuna, centomila, a cura del Collettivo Donne Fotoreporter, racconta l’esperienza di 10 fotografe italiane, che nel 1976 indagarono la relazione fra donna e fotografia.La rivoluzione silenziosa. Donne e lavoro nell’Italia che cambia a cura di Tatiana Agliani, un racconto fotografico corale della storia del lavoro delle donne in Italia e dei cambiamenti che ha portato nella condizione femminile, in un paese in trasformazione.Gian Butturini. Donne, lo sguardo, le storie a cura di Carolina Zani, un omaggio al fotografo bresciano: 35 fotografie in bianco e nero che raccontano la sua visione dell’universo femminile.
Un itinerario interessante in un mondo variegato e complesso come quello femminile. Tutto da vedere e da scoprire.

Giusi De Roma