APPELLO PER I SERVIZI ALLA PRIMA INFANZIA

La situazione vista attraverso il report di Save the Children

In occasione della presentazione in Senato del report dal titolo "Un miglior inizio" avvenuta il 5 novembre, l'organizzazione Save the Children ribadisce la necessità di un piano a lungo termine per contrastare la povertà educativa. Allo stato attuale, infatti, solo 1 bambino su 4 ha accesso all'asilo nido e di questi solo la metà frequenta una struttura pubblica. Sono risultati ben lontani dalla media europea che vorrebbe l'accesso a questo servizio del 33% della popolazione infantile.
In vista della presentazione del testo definitivo della manovra economica, Save the Children chiede con forza la garanzia di queste misure come spiega Raffaela Milano, direttrice dei Programmi Italia-Europa: "Il contrasto alla povertà educativa resta una delle sfide primarie che il nostro paese deve affrontare se vuole guardare al futuro, investendo sulle nuove generazioni. Anche per questo è urgente investire nuove risorse destinate all’istruzione per garantire il tempo pieno nel primo ciclo e nella scuola dell’infanzia nelle aree prioritarie di contrasto alla povertà educativa minorile, incluso un investimento nelle mense di qualità gratuite per tutti i bambini della scuola primaria e consentire ai nostri ragazzi di poter studiare in scuole sicure”.

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