CORONAVIRUS: COMINCIAMO A RIDIMENSIONARE

Lo ha detto Walter Ricciardi dell'OMS in conferenza stampa

Nel corso di una conferenza stampa che si è svolta il 25 febbraio nella sede della Protezione civile a Roma, Walter Ricciardi dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) parla, per la prima volta, di ridimensionare i fatti. Fermo restando la serietà della situazione e lo sforzo di contenimento dei contagi, l'invito è alla calma. A supporto della sua tesi ci sono i numeri. Su cento persone malate, infatti, il 5% manifesta forme molto gravi di contagio e il 3% non sopravvive.


Sono cifre di gran lunga più basse rispetto alla mortalità di una normale epidemia di influenza.

Ricciardi ha ricordato che, almeno fino a oggi le vittime avevano un quadro sanitario già compromesso da altre patologie, che i tamponi vanno effettuati solo su persone sospettate di avere già il virus e che la corsa spasmodica all'acquisto di mascherine è inutile.

Come ribadito più volte, e non solo da lui, la mascherina diventa uno strumento di prevenzione valido se una persona è già malata deve proteggere sé stessa e chi la circonda.

Che anche il senso di responsabilità individuale inizi finalmente a diffondersi lo dice il caso di contagio a Pistoia.

L'uomo, che era stato a Codogno, si è messo volontariamente in quarantena nella propria abitazione e, al sospetto di avere contatto il virus, ha avvisato i sanitari che lo hanno poi sottoposto a test.

L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni