EMERGENZA SMOG: LE CONSEGUENZE SUI MINORI

La posizione di Save the Children di fronte all'emergenza smog

La recente emergenza legata al superamento dei limiti delle polveri sottili, un fenomeno che ormai colpisce senza distinzione le città del nord e del centro Italia, spiega la presa di posizione di Save the Children sul tema.
L'organizzazione evidenzia allora che l'Italia ha il triste primato, per quanto riguarda l'Europa, della sproporzione tra nuovi nati e numero di veicoli in circolazione. Siamo nei termini di 4 auto per ogni nuovo nato.
Un altro dato poco lusinghiero riguarda la mobilità di chi va a scuola. Si parla del 44% dei bambini che sono accompagnati in auto. Da qui un'osservazione sul ritardo nella scelta di alternative più sostenibili per l'ambiente. Si evidenziano criticità già note come la mancanza di piste ciclabili e i tagli che spesso colpiscono le risorse destinate ai trasporti.
Le osservazioni si spostano quindi sul tema salute. Se sono evidenti i disturbi legati all'apparato respiratorio si comincia a parlare anche del ruolo degli agenti inquinanti per lo sviluppo neurale e cognitivo.
L'organizzazione plaude infine all'iniziativa dei più giovani per l'ambiente, sia con le manifestazioni dei Friday for the future sia con le iniziative della sezione giovani di Save the Children che si chiama Sottosopra.
L'auspicio è che gli interventi contro lo smog non siano solo temporanei e contenitivi ma si traducano in iniziative sul lungo periodo.

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