IL BOLLETTINO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Delle ore 18:00 di giovedì 23 aprile 2020

La conferenza stampa di questo 23 aprile vede la presenza di Angelo Borrelli e del prof. Franco Locatelli, direttore del CSS (Consiglio Superiore di Sanità).   

Si passa quindi alla lettura dei dati numerici.

Il numero dei positivi è di 106.848 con una decrescita di 851 unità.

Le persone in terapia intensiva sono 2.267 e sono 117 in meno.

Il totale dei ricoverati è di 22.871. Sono 934 in meno.

Il 76% degli asintomatici è in isolamento a casa. Il totale è 81.710.

Le persone decedute oggi sono state 464.

Il totale dei guariti è di 57.576 con un aumento di 3.033 persone.

I volontari della Protezione Civile in campo sono 17.250.

Il totale delle tende per il pre-triage è pari a 885.

Da oggi è disponibile anche il dato sui tamponi eseguiti. Fino a oggi ne sono stati fatti oltre un milione e mezzo. Solo oggi sono stati 66.658.

La cifra raccolta a favore della Protezione Civile è pari a 128 milioni di euro di cui 46 impiegati per l'emergenza.

Si sono chiusi i due bandi per la ricerca di operatori socio sanitari e medici.

Le domande pervenute sono state, rispettivamente, 20.491 e 691.

 

La parola passa quindi al prof. Locatelli che si concentra su tre aspetti:

  1. I dati confortanti. Sul numero dei ricoverati, sul calo nelle terapie intensive, sul numero dei contagi e, da ultimo, sul numero delle vittime. Oggi, in quattro regioni, non ci sono stati decessi. L'indice di contagiosità del virus si è abbassato ulteriormente. Siamo tra 0,5 e 0,7%.
  2. Il lavoro di AIFA sugli studi clinici. Ne ha valutati 114; approvati 26; 13 sono in fase di sperimentazione; 51 sono stati respinti.
  3. È in atto una competizione virtuosa per lo sviluppo del vaccino. Ciò non toglie che servirà tempo e occorrerà capire se la sua somministrazione avrà validità permanente o se serviranno richiami successivi.

Finisce qui la conferenza stampa.

Seguono le domande-risposte dei giornalisti.


D: Consigliate a tutti di fare il test sierologico? Anche privatamente? Il costo si aggira sui 100 euro...

R: Siamo in attesa di trovare quello più attendibile per poi validarlo.

Si ribadisce che la presenza di anticorpi contro il virus, non significa mancata contagiosità.

Per stabilirlo serve comunque il tampone.

Si ribadisce che avere gli anticorpi non rende immuni dal virus. Non si sa, infatti, per quanto tempo rimangono nell'organismo.


D: I test sierologici vanno portati a termine prima del 04 maggio?

I farmacisti hanno chiesto di stabilire un prezzo fisso per le mascherine. Si sta facendo qualcosa in tal senso?

R: Le decisioni del comitato tecnico scientifico non sono legate ai test sierologici ma ad altri parametri. Sono stati individuati i settori e i tipi di lavoro che, una volta ripresi, mantengono basso l'indice di contagiosità. Tra questi ci sono l'edilizia, la manifattura e le attività commerciali connesse.

Sul prezzo delle mascherine, deve intervenire la politica.

Locatelli definisce le azioni di chi specula "biasimevoli".


D: Oggi l'ospedale Spallanzani ha dichiarato concluso il percorso di riabilitazione dei due turisti cinesi con coronavirus ricoverati a gennaio. È possibile stabilire quanto dura la riabilitazione e quali conseguenze ci sono sugli altri organi?

R: Locatelli elogia il lavoro "formidabile" dell'ospedale romano e dice che le conseguenze del virus saranno oggetto di analisi approfondita.

Fa un ulteriore elogio all'equipe del prof. Ippolito che ha isolato tracce di virus nelle lacrime e nella membrana congiuntiva dei pazienti ricoverati.

Questo sarà di grande aiuto per tutti gli specialisti che si occupano degli occhi.


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