IN VIGORE NUOVE RESTRIZIONI

L'ordinanza a firma Roberto Speranza

Dalla giornata di oggi, 21 marzo, sono in vigore ulteriori restrizioni imposte alla cittadinanza nella speranza di arginare la diffusione dei contagi.

Citiamo dall'ordinanza:

a) è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;

b) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

c) sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

d) nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

 

Al primo cittadino di Milano, chiede di valutare la chiusura di altri esercizi commerciali: “Confrontandoci con altri sindaci, pensavamo di chiudere anche i tabaccai. Mi dispiace ma, a mali estremi, estremi rimedi”, ha detto al Tg1.

 

I capitoli di cui sopra fanno parte dell''ordinanza emessa direttamente dal Ministero della Salute Roberto Speranza e sono in vigore fino al 25 marzo.

 

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana, ha già espresso parere negativo.
a suo dire le misure non sono abbastanza incisive da scoraggiare i tanti, troppi, comportamenti inappropriati ancora in essere.

 


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