Inquinamento e circolazione di mezzi pubblici e privati

La circolazione di un milione di auto in arrivo ogni giorno a Milano pone il problema dell'inquinamento che provoca oltre ai danni alla circolazione un aumento dei decessi. Come lo stanno risolvendo le Autorità: nuovi metro per 92 chilometri, limitazione del traffico nell' Area B e C; risoluzione dei problemi del Servizio pubblico di superficie; aumento e incremento dei mezzi non inquinanti come le bici. Esaminiamo i provvedimenti che dovranno risolvere il problema.
Le metro attualmente in servizio a Milano sono quattro, la quinta è in costruzione e collegherà Linate con San Cristofaro con una lunghezza di Km 15 con 21 stazioni e la previsione della fine lavori fra il 2021 e il 2023, è previsto inoltre lo studio di un prolungamento di 2,5 km fino a Segrate e un prolungamento di 4 km da San Cristofaro a Buccinasco-Corsico, Trezzano sul Naviglio. Per la M 1 i lavori in corso riguardano il tratto Monza-Cinisello-Bettola di 1,9 km con 2 stazioni previsto entro il 2020. Per la M5 sono state finanziate opere fino a Monza per 13 km, 11 stazioni entro il 2027 è allo studio il prolungamento da San Siro a Settimo Milanese-Magenta di Km 19 e una biforcazione da Bignami a Bresso-Cusano Milanino di km 5. Per la 1 è stato finanziato il prolungamento da Baggio a Olmi di 3,5 km, 3 stazioni entro il 2027. Per la M3 è allo studio un prolungamento di km 15 da San Donato a Paullo e di km 3 da Comasina a Cormano - Paderno Dugnago.
Il Servizio pubblico di superficie dell'area urbana di Milano si caratterizza per la presenza di una fitta e capillare rete di trasporti su gomma e binario: 18 linee tranviarie (di cui una interurbana), 4 linee filoviarie e oltre 110 linee autobus urbane e suburbane. Riportiamo di seguito le iniziative dell'ATM per ridurre gli inquinamenti. “Con una visione strategica e responsabile, ATM ha avviato già dal 2018 un Piano Full Electric che prevede la completa conversione della flotta autobus in veicoli a emissioni zero interamente alimentati da energia elettrica, entro il 2030. Tutto ciò porterà a una riduzione del consumo di gasolio pari a 30 milioni di litri e a una diminuzione delle emissioni di CO2 pari a 75mila tonnellate all’anno.
Coerentemente con questo obiettivo, ad oggi ATM utilizza esclusivamente “Energia Verde” con Garanzia di Origine che permette di ridurre di circa 100 mila tonnellate all’anno le emissioni di anidride carbonica. Inoltre,  il 70% delle percorrenze gestite da ATM è svolto da mezzi alimentati da energia elettrica. Una scelta condivisa e necessaria per migliorare la qualità dell’aria, dove le azioni di ciascuno contribuiscono a migliorare la vivibilità della città”. Le bici dovrebbero risolvere buona parte dei problemi di circolazione ma i problemi che le riguardano sono enormi: l'assenza di piste ciclabili, l'assenza di controllo per cui molti ciclisti circolano spesso contro mano con il telefonino in funzione.
Per i pendolari il servizio è gestito dalla Trenord anche in questo caso con i problemi lamentati, ritardi, furti e assenza di controlli, ma la Regione ha previsto cospicui finanziamenti per innovare la rete con l'acquisto di 161 mezzi con una spesa di 1,6 miliardi. I primi mezzi saranno consegnati entro il maggio del 2020 . Chiudiamo con i provvedimenti previsti per l'area C e B che limiteranno la circolazione di veicoli inquinanti. L'Area B coincide con gran parte del territorio di Milano. È una zona a traffico limitato con divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti per l'elenco rimandiamo ai Servizi previsti del Comune di Milano. L'Area C è un'area del Centro Storico di Milano con restrizioni di accesso per tipologia di veicoli ed è attiva nei giorni feriali dal lunedi al venerdi dalle 7,30 alle 19,30. Non è attiva il sabato e nei giorni festivi.

Mario Garini