LA NOTTE BIANCA DELLE EDICOLE

L'iniziativa per un'attività che va scomparendo

La notte del 29 gennaio, in circa 40 città, si volgerà la prima notte bianca delle edicole. Alcune tra le poche che ancora sopravvivono, soprattutto nelle grandi città, resteranno aperte fino alle 23:00.
L'iniziativa promossa dal sindacato dei giornalai Si.Na.Gi. vuole sensibilizzare cittadini e Governo sulla grave crisi che il settore vive oramai da anni. Sono, infatti, circa 42.000 gli esercizi che hanno chiuso.
Quelli che ancora “resistono” hanno dovuto diversificare la vendita proponendo servizi come fotocopie o ordine dei libri scolastici e molto spesso altri articoli oltre ai giornali.
Il manifesto dell'iniziativa ritrae una lanterna.
Una scelta simbolica per sottolineare il valore sociale delle edicole.
Sono luoghi di aggregazione e dialogo, segno di vitalità dei quartieri e dei borghi in cui si trovano. Il loro valore per la diffusione della libertà di parola e la democrazia è un altro valore aggiunto.
Tra le iniziative a sostegno della categoria anche una raccolta di firme da presentare al presidente della Repubblica per destinare alla categoria parte del finanziamento pubblico previsto per l'editoria.
Per la primavera ci saranno altre iniziative.
Intanto segnaliamo il caso del piccolo comune di Bellano nel lecchese. Il grande pubblico l'ha conosciuto dalle pagine del suo cittadino più illustre, lo scrittore Andrea Vitali.
Il nipote, un ragazzo di 22 anni che porta il suo stesso nome, ha deciso di rilevare la licenza dell'edicola in centro che rischiava di chiudere.

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni