NON DIMENTICHIAMO LE SCIENZIATE

Parlare dell'8 marzo significa, per forza di cose, ricordare le donne che hanno cambiato il mondo e delle quali dobbiamo andare fieri, a prescindere dal settore in cui operano. Focalizzarsi sul mondo scientifico è doveroso in quanto, per tantissimo tempo, le donne sono state relegata in posizione secondaria, vedendo il loro immenso impegno e il loro talento messo in ombra. Oggi, per fortuna, la situazione è molto diversa. Certo, ci sono tanti passi ancora da fare. Altrettanto vero è che, sia in Italia sia nel mondo, i nomi femminili che ogni giorno cambiano la storia della scienza sono numerosi. Dietro a ciascuno di essi, come già detto, c'è una storia che parla di impegno, sacrificio, passione, gioia e soddisfazione. Spostando l'attenzione sulla stretta attualità, è impossibile non chiamare in causa Francesca Colavita e Concetta Castilletti, le ricercatrici dell'Istituto Spallanzani di Roma che, guidate dalla Dottoressa Capobianchi, all'inizio di febbraio hanno isolato il Coronavirus. A loro e alle donne di cui parleremo in questo articolo va il nostro immenso grazie!

L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

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STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

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