NUOVO PATTO DI COLLABORAZIONE PER VIA RENI

Un nuovo Patto di collaborazione per promuovere la cura condivisa del bene comune. Sarà sottoscritto tra il Municipio 3, la scuola dell’infanzia di via Reni, gli architetti di Apicultura e il condominio che affaccia sulla via e avrà l’obiettivo di rendere il tratto pedonale di via Reni, tra piazza Guardi e via Beato Angelico, uno spazio di incontro e socializzazione.
"Quaranta accordi all'attivo, 12 già operativi" ha dichiarato l'assessore Lipparini.

L’annuncio del nuovo accordo per la cura e la gestione condivisa di uno spazio pubblico è stato dato giovedì 17 ottobre durante l’inaugurazione del nuovo ‘volto’ di via Reni, alla presenza dell’assessore alla Partecipazione e Cittadinanza attiva Lorenzo Lipparini, dei rappresentanti del Municipio 3 e dei tanti bambini e bambine uscite da scuola, insieme alle loro famiglie.
Il progetto promosso dal Municipio 3 è l’esito di un percorso articolato. Uno studio di giovani architetti Apicultura ha elaborato una proposta di disegno della strada ispirato ad artisti di avanguardia del primo Novecento, come Kandinsky e Mirò. All’inizio di ottobre un laboratorio con i bambini della materna ha permesso di coinvolgerli nel progetto. Sono stati loro a scegliere i giochi, campana, twister e un percorso, che animeranno lo spazio. Una serie di incontri con i residenti della zona ha permesso di perfezionare il tema della dotazione degli arredi. Infine i volontari dell’associazione Retake Milano insieme a diversi cittadini volontari -dalle mamme dei bambini della scuola, a ragazzi di una comunità cinese, a tirocinanti del Politecnico, a dipendenti di aziende, ai residenti dell’edificio di fronte alla via - si sono messi al lavoro per pulire le scritte sui muri e colorare la strada, secondo il progetto ‘donato’ dagli architetti. 
Tre fioriere e tre panchine, sempre all’insegna del colore, sono state inserite nel contesto per renderlo più accogliente. Ed oggi la strada è uno spazio rinnovato, colorato, fiorito e comodo.
Il secondo passo del progetto sarà la gestione di questo spazio, la cura dei nuovi elementi che lo caratterizzano e l’organizzazione di momenti di incontro e socializzazione per la comunità locale, in particolare quella giovanile.
“È questo lo spirito dei Patti di collaborazione - ha spiegato l’assessore Lorenzo Lipparini -  uno spirito che i cittadini e le cittadine, le associazioni sociali e private e gli stessi enti pubblici stanno condividendo con entusiasmo. Sono già 40 gli accordi a cui si sta lavorando e 12 sono entrati nel vivo. Grazie al Regolamento dei Beni comuni, che è strumento e ispirazione, anche i Municipi promuovono e ricevono proposte per prendersi cura e dare nuova vita a luoghi della città”.
Siamo molto soddisfatte del percorso fatto per realizzare questo progetto che la cittadinanza ci chiedeva da tempo - hanno  commentano insieme Caterina Antola e Antonella Bruzzese, rispettivamente presidente e assessora all’Urbanistica, Spazio pubblico e Verde del Municipio 3 -. Grazie al coinvolgimento e alla partecipazione dei diversi firmatari del patto, siamo riusciti a dare un’anima ad uno spazio pedonale poco utilizzato, pensando prima di tutto ai bambini e a chi vive il quartiere”.

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