ACCADDE IL 20 LUGLIO


20 luglio 1865 – Con la firma del regio decreto-legge n.2438 da parte di Vittorio Emanuele II di Savoia, nasce il Corpo delle capitanerie di porto.


Il Corpo delle capitanerie di porto - Guardia costiera è un Corpo ad ordinamento militare della Marina Militare, cui sono affidati compiti relativi agli usi civili del mare, svolti in dipendenza funzionale dai Ministeri delle infrastrutture e dei trasporti, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e delle politiche agricole, alimentari e forestali.

Le sue articolazioni territoriali, ai sensi del Codice della navigazione, sono le Direzioni marittime, i Compartimenti marittimi, gli Uffici circondariali marittimi e gli Uffici locali marittimi . Ciascuno dei citati uffici , lungo gli oltre 8.000 km di costa, ha un ambito di giurisdizione corrispondente ai diversi livelli di governo affidati agli Enti territoriali locali.

La fondazione del Corpo è legata all'emanazione del regio decreto 20 luglio 1865, n. 2438, subito dopo l'unità d'Italia. Il bagaglio di attribuzioni che provengono dall'amministrazione civile delle attività marittime e dei porti, si traduce oggi nell'esercizio di compiti ad alto livello di specializzazione unitariamente riconducibili alle "funzioni di Guardia costiera", istituita nel 1989 come articolazione operativa delle Capitanerie di porto. Nel novero di queste funzioni si collocano oggi la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e del trasporto via mare , delle attività che si svolgono nei porti e lungo i litorali. Le attribuzioni funzionali moderne collocano le Capitanerie di porto alle dipendenze funzionali anche dei Ministeri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, Dicasteri che hanno ereditato le attribuzioni che, fino al 1994, erano riconducibili all'ambito di competenze del soppresso Ministero della Marina mercantile. Per i Dicasteri da ultimo citati, il Corpo esercita compiti di tutela dell'ambiente marino, di coordinamento della risposta operativa in caso di inquinamento e l'attività di vigilanza sulla filiera della pesca marittima, per la preservazione della risorsa ittica ed a garanzia della tracciabilità del prodotto a tutela del consumatore finale.

Al 2019 il Corpo dispone di un organico di circa 11.000 unità, tra ufficialisottufficiali, graduati e militari di truppa.

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni