ADDIO A VALENTINA CORTESE

Scompare l'ultima Diva del nostro cinema

L'attrice di cinema, con 80 film all'attivo, e di teatro grazie al sodalizio professionale con Strehler, si è spenta il 9 luglio nella sua abitazione di Milano.

Il suo primo ruolo cinematografico importante è del 1942 con “La cena delle beffe” di Blasetti. Nel dopoguerra è sotto contratto con la statunitense 20th Century Fox e ha la possibilità di lavorare con i grandi attori degli anni '50 come Spencer Tracy e Ava Gardner.

Il primo riconoscimento alla sua bravura di attrice arriva nel 1955 quando, protagonista di “Le amiche” di Antonioni (trasposizione del romanzo di Pavese “Tre donne sole”, ndr) riceve il Nastro d'Argento come migliore attrice non protagonista.

Dopo un momentaneo ritiro dalle scene per il matrimonio e la nascita del figlio, l'attrice riprende la carriera artistica. Nel 1973 viene diretta da François Tuffaut nel film “Effetto Notte”. Il film fu poi premiato con l'Oscar al miglior film straniero e, in quella occasione, Valentina Cortese ottenne una nomination all'Oscar come miglior attrice non protagonista.

In questo periodo si inseriscono anche l'incontro e il sodalizio professionale con Franco Zeffirelli che la dirige in “Fratello sole, sorella luna” nel 1971, nello sceneggiato televisivo “Gesù di Nazareth” nel 1976 e in “Storia di una capinera” nel 1993.

Altrettanto importante e prolifica fu la collaborazione con Giorgio Strehler che riuscì a valorizzare le sue doti di attrice drammatica. A questo proposito, Carlo Fontana, presidente AGIS, Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, ha detto: “Dei tanti ricordi che mi legano alla Cortese, indimenticabile quello legato alla sua interpretazione nei panni di Ilse ne “I giganti della montagna”, uno dei suoi maggiori successi in ambito teatrale, un mondo nel quale entrò prepotentemente grazie all'incontro con Giorgio Strehler”.

La camera ardente sarà allestita all'interno del Piccolo Teatro che, a proposito della sua scomparsa, così ha scritto sui social: “Ciao adorata Valentina, tu sei il Piccolo, tu sei il teatro e anche di più, ipnotica, raffinata, impetuosa”.

I funerali si terranno nella chiesa di San Marco venerdì 12 luglio.

Antonella Di Vincenzo