L’USCITA PROIBITA di Albertina Fancetti

QUINTA PUNTATA

Rubina entrò nella sua stanza, dalla finestra socchiusa entrava la leggera brezza serale che gonfiava le tende vaporose, per un attimo la camera le sembrò invasa da allegri fantasmi, Tolse dall’armadio in abito di maglia rosa cipria dal corpino aderente e la gonna ampia. Lo portò nella stanza da bagno e lo appese sopra la vasca mentre faceva scorrere l’acqua calda, in modo che il vapore potesse rendergli un aspetto fresco. Mentre indugiava nella comoda vasca, Rubina si guardava intorno incuriosita dai prodotti che erano esposti sulla mensola sopra il lavabo, appartenenti a Adalgisa. 

Un barattolo di emulsione Anticanizie Migone, che riportava sull’etichetta la figura di una signora intenta a pettinare una folta treccia che le scendeva fino alle ginocchia. Lo slogan riportato prometteva di rendere colore e bellezza ai capelli bianchi. Un altro contenitore di marca sconosciuta conteneva del borotalco, un barattolo di crema Venus e un tubetto di dentifricio Durbans di un improbabile color salmone, mai visti esposti in alcun supermercato. Rubina uscì a malincuore dalla vasca, indossò il vestito rosa e si spazzolò gli splendidi capelli neri che le ondeggiarono lucenti attorno al viso minuto. In cucina tutto era pronto, una capiente zuppiera conteneva del minestrone di riso dal profumo intenso. Adalgisa ne versò per sé una porzione abbondante servendosi di un mestolo, quindi, quasi con noncuranza, spinse la zuppiera verso la ragazza.

- Mia cara, non conosco ancora le tue abitudini, pertanto ti prego di servirti da sola nella misura che ritieni più opportuna. 

- Grazie Adalgisa, lei riesce sempre a farmi sentire a mio agio.

Rubina si servì di un solo mestolo, pescando prigramente con il cucchiaio qualche assaggio di minestrone.

- Hai fatto qualche nuova conoscenza cara? - le chiese la sua ospite.

- Si ho incontrato il signor Bagliardi. Mi ha detto che ci rivedremo questa sera.

- Infatti abbiamo l’abitudine di riunirci a fare due chiacchiere. Ci sarà anche Neera la signora che abita qui a fianco.

- Il signor Bagliardi mi ha detto che è una scrittrice, dev’essere una persona interessante, ne approfitterò per farmi consigliare sulla scelta della mia tesi, se mai riuscirò ad arrivarci.

- Ma certo che ci arriverai, sono sicura che troverai degli ottimi spunti durante il tuo soggiorno a Milano, sai è una città ricca di misteri e curiosità.


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