La prima biblioteca condominiale in un bene confiscato

Stacks of books

Tra le tante biblioteche di Milano ce n’è una speciale, perché è la prima biblioteca condominiale che si trova in uno stabile sottratto alla criminalità organizzata. Per chi ci vuole accedere è sufficiente, in orario stabilito, arrivare in via Espinasse 106 (Municipio 8), trovarsi davanti a un  moderno condominio e citofonare. Si prende l’ascensore e si entra in un piccolo appartamento di circa 50 metri quadrati, due stanze. La data di nascita ufficiale di questa biblioteca è il 18 maggio 2019 alla presenza degli assessori del Comune Filippo Del Corno e Lorenzo Lipparini. L’idea di creare una biblioteca con finalità culturale e sociale è stata approvata dai condomini, la sua realizzazione è stata portata avanti da sei volenterosi dello stesso stabile unitisi in un comitato che con l’aiuto dell’Associazione Circolo hanno trattato con il Comune di Milano, proprietario dell’immobile, ricevendone supporto tecnico e organizzativo fino alla  costituzione della nuova realtà nel quartiere di Villapizzone. Da ricordare che il progetto della biblioteca condominiale in via Espinasse è stato presentato per la prima volta nel corso dl booking city del 2017 e del festival dei beni confiscati del 2018. Al compimento dell’opera c’è stato anche l’apporto partecipativo di Ascolto Attivo, degli studenti dell’IIS Cremona, del Rotary Club Milano Est, dei vari editori e dei privati che hanno donato i libri alla nascente istituzione. La biblioteca dispone di circa 1000 libri con tematiche diverse: arte e fotografia, viaggi, letteratura per l’infanzia, romanzi, saggistica sulla legalità e lotta alla mafia. Sugli scaffali è facile orientarsi poiché in ognuno è sovrapposta l’etichetta. Dal sito http//www.bubliotecaespinasse.it/ si può scorrere il catalogo dei libri divisi in 22 aree tematiche, scegliere il titolo che interessa per eventualmente chiedere il prestito. Dallo stesso sito e da Facebook si possono ricavare notizie degli eventi organizzati dalla biblioteca e di altri servizi generali utili al cittadino. Infatti la biblioteca sociale di via Espinasse ha dato vita a incontri letterari, mostre artistiche, video conferenze; anche nel periodo del Covid non si è mai fermata. Se si ha curiosità sul sito si possono scorrere e leggere almeno una quindicina di eventi organizzati. È possibile sostenere le iniziative della biblioteca sociale attraverso l’acquisto di una tessera (ordinario o  sostenitore) e seguire tutte le iniziative attraverso il suddetto sito e Facebook . Alla biblioteca condominiale si può accedere normalmente il Lunedì  e Giovedì dalle 15,30 alle 18,30, il Sabato dalle 9 alle 13;  nel periodo pandemico si accede per appuntamento.  In linea con la sua indole culturale e sociale la biblioteca dispone di una sezione dedicata al bookerossing, una specie di passa libro, dove poter scambiare e condividere le proprie  passioni  per la lettura e i saperi. Nel periodo di Natale i volenterosi del condominio organizzano un passaggio o crossing di libri da donare e scambiare con altre persone. Nella biblioteca nel periodo normale alcune donne del condominio si sono incontrate per dedicarsi ai lavori di uncinetto organizzando poi una mostra dei loro lavori. Poiché dopo la sua istituzione la biblioteca di via Espinasse costituisce un polo di riferimento culturale e sociale importante nel suo quartiere dove opera il Comune di Milano ha prorogato di altri tre anni la sua attività. Il suo esempio ha fatto germogliare in tempi diversi altre biblioteche condominiali  in tutta Milano.  

Luciano Marraffa

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni