DOMODOSSOLA IN MOSTRA

Retrospettiva dedicata a Carlo Fornara

La città di Domodossola dedica una mostra a uno dei figli più rappresentativi della Val Vigezzo, Carlo Fornara. Fa da sfondo all'iniziativa Casa De Rodis, edificio di origine nobiliare risalente al medioevo oltre che esempio di architettura storica ossolana che, dopo un'opera di restauro, ospita mostre dedicate ad artisti che sono voce del territorio.

Le opere comprendono quadri e disegni che appartengono al periodo 1890-1910.

A partire dal 1898 Fornara fu allievo di Giovanni Segantini dal quale fu dapprima influenzato nello stile pittorico per poi elaborare una sua maniera di dipingere. A detta della curatrice della mostra Annie-Paule Quinsac, il pittore riuscì a dipingere la Val Vigezzo “restituita nella duplice natura di poesia e forza insieme”.

 

Una breve biografia dell'artista

Carlo Fornara nasce a Prestinone nel 1871 da una umile famiglia contadina della Val Vigezzo. Dotato di precoce talento partecipa ai corsi di pittura, disegno e ornato presso la locale scuola d'arte Rossetti Valentini di Santa Maria Maggiore. In questo ambito stringe amicizia con altri futuri pittori allievi di Enrico Cavalli, grande conoscitore dell'arte francese di quell'epoca.

Nella primavera del 1891 espone alla Prima Triennale di Brera. Tra il 1894 ed il 1895, a Lione Fornara si avvicina alla corrente pittorica del neoimpressionismo che si manifesta nell'opera En plein air, rifiutata nel 1897 dalla terza Biennale di Brera, ma apprezzata da Giuseppe Pellizza da Volpedo e Giovanni Segantini, esponenti della corrente divisionista.

É del 1899 la sua partecipazione alla terza Esposizione internazionale d'arte di Venezia.

Entra quindi in contatto con Alberto Grubicy de Dragon, titolare della Galleria Grubicy e fratello del promotore del divisionismo a livello europeo, il mercante d'arte e pittore lui stesso Vittore Grubicy de Dragon. Attraverso questa conoscenza Fornara conosce Segantini che lo sceglie come suo assistente per l'Esposizione di Parigi del 1900.

Grazie al patrocinio dei Grubicy, Fornara presenzia alle maggiori esposizioni pittoriche nazionali e internazionali di quegli anni.

A partire dal 1922 si ritira nella sua amata Val Vigezzo dove continua a dipingere sino alla morte avvenuta nel 1968.

 

La mostra chiude il 20 ottobre.

Ingresso 5€. Bambini e ragazzi fino a 18 anni: gratuito

Orari: Sabato e domenica: ore 10.00 - 13.00 e ore 15.00 - 19.00

Info: www.collezioneposcio.it

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