NATUROPATIA IN BREVE 36

Alimentazione, verdura di stagione: cetriolo.

I cetrioli contengono il 96,7 % di acqua, il 2,1% di carboidrati, zuccheri, ceneri, proteine, grassi, fibre e amido; i minerali contenuti nel cetriolo sono il calcio, il potassio, il fosforo, il sodio, il magnesio e il fluoro. In piccola percentuale troviamo invece zinco, rame e manganese. Il cetriolo contiene queste vitamine: vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, k e J; presente in bassa percentuale anche la vitamina E; gli zuccheri presenti nei cetrioli sono destrosio e fruttosio. Questi gli aminoacidi: acido aspartico e glutammico, arginina, alanina, cistina, fenilalanina, glicina, isoleucina, lisina, leucina, serina, treonina, valina e prolina. Ha proprietà depurative e rinfrescanti in grado di apportare benefici ai reni; i cetrioli sono spesso inseriti in svariate diete dimagranti. L'acido tartarico ha infatti la proprietà di impedire che i carboidrati immessi nel nostro organismo si trasformino in grassi, inoltre ha proprietà antinfiammatorie e diuretiche ed è in grado di contrastare la gotta e l'artrosi; ottimo per la prevenzione dei calcoli ai reni e alla vescica e, in quanto quasi privo di zuccheri, è un alimento indicato per chi ha la glicemia alta e a rischio diabete è utile anche in casi di febbre, raffreddore e disturbi legati al raffreddamento in generale; i suoi semi hanno rivelato vere e proprie proprietà vermifughe, in particolar modo della tenia, anche se ultimamente, a causa delle condizioni igieniche migliorate, questa patologia è molto più rara rispetto al passato. 100 grammi di polpa di cetriolo hanno una resa calorica di sole 12 calorie. Il cetriolo contiene sostanze in grado di attenuare e contrastare le infezioni della pelle, infatti spesso è utilizzato per la produzione di maschere di bellezza. Il cetriolo è consigliato anche in caso di scottature dovute all'esposizione ai raggi del sole e, se utilizzato in modo costante, pare sia in grado di rallentare l'insorgere delle rughe. Con la polpa del cetriolo si ottengono maschere rinfrescanti, con i semi si preparano invece maschere rassodanti mentre il succo è utilizzato per fare impacchi a carattere lenitivo su pelli particolarmente irritabili.

Claudio Dianese Naturopata

claudio.dianese@gmail.com

 

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