BUON COMPLEANNO, CUBO DI RUBIK

Il famoso rompicapo compie 45 anni

Era il 1974 quando l'architetto e scultore ungherese Ern? Rubik inventò il celebre cubo.

All'origine dell'invenzione c'era una necessità didattica. Rubik, infatti, lavorava nel dipartimento di interior design della Moholy-Nagy University of Art and Design di Budapest e, quell'anno, stava cercando uno strumento per far capire ai suoi studenti come era fatto un oggetto in 3D e come era possibile muoverne le singole parti senza smontarlo del tutto. Ecco perché le facce del cubo, in origine, erano monocolore e così venne brevettato nel 1975 con il nome di “magic cube” (cubo magico, ndr). I primi lotti furono prodotti nel 1977 e distribuiti nei negozi di giocattoli dall'azienda Polithechnika. Fu così che l'uomo d'affari Tibor Laczi ne intuì il potenziale successo. Chiese e ottenne da Rubik il permesso di portare un cubo alla fiera dei giocattoli di Norimberga, in Germania nel febbraio del 1979 con lo scopo di farlo conoscere oltre i confini nazionali dove era il passatempo dei matematici affascinati da ogni tipo di problema statistico che il cubo permetteva di formulare. 
A Norimberga il cubo fu notato dall'americano Tom Kremer, fondatore dell'azienda di giocattoli Seven Towns. Fu così che Laczi e Kremer firmarono un accordo con un'altra azienda di giocattoli, la Ideal Toy, per la commercializzazione dell'oggetto che venne ribattezzato con il nome del suo inventore. Il cubo fece il suo debutto internazionale alle fiere di giocattoli di Londra, Parigi, Norimberga e New York nel gennaio e febbraio 1980. Da lì in poi il successo, tanto che nel 1990 Rubik divenne il presidente della 
Hungarian Engineering Companye e fondò la Rubik International con lo scopo di sostenere i giovani designer.

Il numero degli estimatori del cubo si è mantenuto costante negli anni tanto che proseguono, in diverse città del mondo, vere e proprie gare di appassionati che tentano di battere il record di risoluzione del rompicapo.

Antonella Di Vincenzo