MILANO E IL CAPODANNO CINESE

Cosa propone la città per celebrare la festa cinese

Il Capodanno cinese prevede che ogni anno sia associato a un animale dello zodiaco. Diversamente dal nostro, i mesi cinesi sono associati agli animali che accorsero alla morte del Buddha.
Il 2020 sarà l'anno del topo, l'animale che saltando sulla schiena del bue guadagnò il posto in prima fila diventando simbolo di furbizia.
In attesa della sfilata che chiuderà i festeggiamenti in Paolo Sarpi il 2 febbraio Milano ha organizzato diversi eventi.
In corso Como c'è una statua gigante di un topo sponsorizzata dalla compagnia aerea cinese Cathay Pacific; in via Montenapoleone c'è una mostra fotografica dal titolo Living in Shanghai mentre tutte le vetrine del lusso meneghino saranno addobbate con vetrine che richiamano la Cina e le sue tradizioni.
Sulla stessa linea La Rinascente che oltre a esporre le opere dell'illustratrice M.Y Chen Zuer ha pensato di creare tanti angoli ispirati alla Cina.
Notevole infine la scelta di menù a tema proposta dai tantissimi ristoranti cinesi in città, sia a Chinatown sia nelle altre zone della città.

Nota: nella giornata del 26 gennaio la comunità cinese ha fatto sapere che la sfilata celebrativa prevista per il 2 febbraio è stata cancellata per solidarietà con quanto sta accadendo in Cina.

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