AFFITTO DI ALLOGGI COMUNALI

On line il bando per la gestione di 19 alloggi sfitti tra Baggio e Gallaratese, da affittare a canone concordato

È on line  il nuovo bando per la gestione di 19 alloggi sfitti di proprietà comunale, già esclusi dalla disciplina Erp, che si trovano in condomini misti (stabili dove coesistono case private e popolari), tra i quartieri Baggio, Forze Armate e Gallaratese.
Il bando, che rimarrà aperto fino al 10 gennaio 2020, è rivolto a realtà del privato sociale e ad altri operatori del settore accreditati, chiamati a presentare un piano di attività che preveda innanzitutto l’intervento di riqualificazione degli alloggi, e in seguito la loro assegnazione a famiglie in dichiarata difficoltà abitativa, con attenzione anche alle attività di accompagnamento sociale dei nuclei ospitati.
“È un modo anche questo per rispondere al bisogno di casa in città - ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti - e per ridare fiato all’affitto a prezzi accessibili, offrendo e cercando di spingere una terza via che si posiziona tra la residenzialità pubblica e quella a libero mercato”.
Gli appartamenti verranno assegnati in concessione d’uso per un massimo di 20 anni e dovranno venire destinati ai cittadini che, con un Isee fino al limite massimo di 26mila euro, non hanno i requisiti per poter fare domanda di casa popolare ma, nello stesso tempo, non riescono nemmeno ad accedere al mercato privato, perché troppo oneroso: il canone di locazione, infatti, non potrà essere superiore ai 65 euro/metro quadrato (canone concordato). Una quota di alloggi sarà riservato a nuclei familiari in emergenza abitativa, individuati dal Comune di Milano.
Si tratta di un’ulteriore tranche, l’ottava, dell’operazione partita nell’estate 2016: un modello sperimentale di gestione messo a punto dalla Direzione Casa, che passa attraverso l’indizione di bandi pubblici, ognuno dei quali dedicato a un piccolo numero di alloggi, in modo da dare l’opportunità di partecipare anche alle piccole e medie cooperative, organizzazioni, associazioni e fondazioni, spesso quelle più vicine al territorio e ai suoi abitanti.
Finora le gare hanno permesso il recupero e il riutilizzo di circa 200 alloggi in diversi quartieri della città, quali Barona-Famagosta, Vigentino, Mecenate-Ungheria, Turro, Giambellino-Lorenteggio, Niguarda, con un investimento complessivo da parte delle associazioni del Terzo settore di oltre 3 milioni di euro.