Al via la riqualificazione di via Pacini, da parcheggio selvaggio ad area verde fruibile per i cittadini

Censi e Grandi: "Dotiamo la zona Città Studi di un nuovo spazio collettivo per migliorare la vivibilità e la qualità della vita nel quartiere nel segno del verde e di una mobilità più sostenibile"

 Le immagini di come si presenterà via Pacini


Con la partenza dei lavori di riqualificazione di via Pacini, da via Ampère a via Capranica, nasce il nuovo asse verde di zona Città Studi. L'intervento, che durerà circa sei mesi, si pone quattro obiettivi: migliorare e garantire sicurezza per la percorribilità pedonale della zona; favorire la fruibilità del parterre centrale quale spazio di socialità urbana con arredi e aree di sosta per biciclette e pedoni; garantire una maggiore salvaguardia del verde esistente affiancato da nuove piantumazioni che favoriscono la biodiversità urbana e il drenaggio del terreno; non ultimo, riordinare e tutelare la sosta dei veicoli per residenti grazie al tracciamento delle strisce blu a pagamento per i non residenti.

"Via Pacini sta cambiando – ha spiegato l'assessora alla Mobilità Arianna Censi, – abbiamo scelto di restituire il parterre alla città e ai cittadini, soprattutto ai residenti del quartiere, sottraendola al caos dei parcheggi selvaggi. La nuova via sarà attenta a tutti: pedoni, ciclisti e automobilisti. Stiamo disegnando un nuovo vestito per i nostri quartieri, privilegiandone la vivibilità, la bellezza e quindi l'attrattività per le persone e per il commercio".

"Con questo progetto – ha aggiunto l'assessora all'Ambiente e Verde Elena Grandi – diamo il via alla profonda trasformazione del parterre alberato di via Pacini che permetterà di creare una nuova area verde fruibile da tutti. Questa è la via giusta da percorrere per rendere la nostra città più vivibile. Fondamentale per il nostro futuro è ridurre lo spazio a disposizione delle auto a favore della socialità e del verde, tutelare i nostri alberi e rendere il suolo permeabile. Inoltre migliorando la mobilità urbana si interverrà anche sulla qualità dell'aria che respiriamo per giungere a realizzare una città carbon free e sempre più libera dalle polveri sottili".
Nello specifico i lavori per la riqualificazione dell'asse viario che porta alla stazione di Lambrate si svolgeranno in due diversi momenti per ridurre i disagi e l'impatto sulla viabilità e sui residenti: il primo interessa il tratto da via Ampère a via Teodosio, successivamente sarà la volta della parte compresa tra via Teodosio e via Capranica. In entrambi i casi si partirà prima con la tracciatura delle strisce blu di sosta per auto e moto e successivamente con il ripristino dell'area centrale quale spazio pedonale. In particolare saranno posizionate lungo i margini esterni del parterre panchine, tavoli, rastrelliere indispensabili per incentivare una migliore fruizione del percorso pedonale. Previsto anche un intervento di de-impermeabilizzazione del suolo per favorire un miglior drenaggio delle acque piovane oltre alla rimozione degli attuali cordoli, così da non ostacolare lo sviluppo delle radici degli alberi esistenti e delle aiuole future.

In corrispondenza degli incroci, saranno ampliati gli spazi pedonali eliminando svolte ridondanti e aree non regolamentate, garantendo una maggior continuità e sicurezza; saranno aggiunti anche ulteriori attraversamenti pedonali per rendere più accessibile, continuo e fruibile l'intero asse.
Lo studio per la riqualificazione di via Pacini è stato realizzato da AMAT in collaborazione con le direzioni Mobilità e Verde, tenendo conto dell'analisi dei flussi di traffico e delle eventuali e successive ricadute sulla viabilità.

L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

L'angelo degli abbandoni

di Giorgio Casalone
EDB Edizioni

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni