ALLE PIETRE D'INCIAMPO

Piero Sonnino Emma Bovi, Ezio Setti, Giulia Forti Basevi, Raffaele Gilardino, Giuseppe Malagodi, Francesco Moschettini, Raffaello Giolli, Franco Rovida: sono i nomi delle vittime, ebrei, antifascisti, partigiani, ammazzati nei campi di concentramento nazisti durante la II guerra mondiale e a cui sono intitolate le Pietre d'inciampo in zona 4.
Quest'anno, l'Associazione Cooperativa Cuccagna e l'ANPI Calvairate hanno organizzato la consueta biciclettata secondo un itinerario che tocca le pietre di inciampo posate in zona 4. Da viale Cirene a Bezzecca, da viale Corsica a Piceno e Marcona, da via Giuriati a piazzale Cuoco, domenica mattina 2 giugno, il percorso  ha condotto un nutrito gruppetto ad accostarsi al quartiere in un modo insolito. Ovunque un omaggio commosso, ma non solo. L'accostarsi alle vite spezzate e drammatiche di queste persone sconosciute le ha avvicinate agli astanti e ha permesso loro di rievocare frammenti delle vicende di quei giorni e di riflettere sui valori, sempre attuali, di libertà, condivisione, solidarietà. La Storia è materia viva e vicina, specie oggi in cui si vuole sopprimerla dalle materie di scuola, proprio cioè nelle età in cui si è più sensibili a coglierne l'importanza e il monito di cui è portatrice. Ecco dunque la responsabilità civica di chi partecipa a questI itinerari, che ogni anno vengono proposti: farsi testimoni dei fatti storici, che in questo periodo si vorrebbe cancellare e manipolare, e rendere consapevoli le giovani generazioni del passato di tutti e del potere della conoscenza. 
Per chi volesse farsi un'idea dell'iniziativa nei prossimi giorni, probabilmente all'inizio di settimana prossima, potrà vedere su Youtube e Facebook a Municipio4News il servizio di Lino Castriotta.

Grazia De Benedetti