Dal Comune un contributo per l’acquisto dei dpi agli enti del terzo settore impiegati nelle scuole

Supportare il Terzo settore e le scuole statali e paritarie che hanno garantito in questi mesi funestati dalla pandemia la tutela dei lavoratori e un servizio sicuro per gli studenti con disabilità.

È l’obiettivo dell’Amministrazione che, con una delibera approvata dalla Giunta, ha stanziato 530mila euro da destinare ai 25 enti del Terzo settore, accreditati per il servizio di assistenza educativa per gli alunni con disabilità delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado pubbliche e paritarie di Milano, a parziale ristoro delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale. Sono 73 le autonomie scolastiche statali interessate e 67 le scuole paritarie che hanno sede sul territorio milanese. I fondi verranno assegnati agli istituti, che a loro volta erogheranno i contributi agli enti in base al numero degli alunni di cui si occupano. Sono in totale oltre 3.800 i bambini e i ragazzi con disabilità certificata e con diagnosi funzionale che richiede l’assistenza educativa a scuola. 
"Questi contributi - ha dichiarato l’assessora all’Educazione Laura Galimberti - vogliono essere un riconoscimento da parte dell’Amministrazione degli sforzi fatti dal Terzo settore, anche in un periodo così difficile, per garantire servizi essenziali per le cittadine e i cittadini, soprattutto quelli più piccoli. Una collaborazione, quella tra pubblico e privato, che in questi mesi si è rafforzata e trasformata in una sorta di ‘patto territoriale’ che ha come obiettivo quello di sostenere i più vulnerabili e non lasciare indietro nessuno”. 

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