ESTATE SFORZESCA

Si è conclusa l'ottava edizione con uno speciale appuntamento dedicato ai lavoratori dello spettacolo

La rassegna più lunga d'Italia termina con 20 sold out e oltre 26.000 spettatori, nel rispetto delle restrizioni anti-Covid 19. Si è così conclusa all'insegna del sostegno ai lavoratori e operatori dello spettacolo dal vivo la 8° edizione dell'Estate sforzesca. Con 85 spettacoli di musica, danza, teatro e arti performative dal 21 giugno all’11 settembre, il programma promosso e curato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano si conferma la rassegna di spettacolo dal vivo più lunga d’Italia e registra in chiusura oltre 26.000 spettatori e 20 sold out tra gli appuntamenti a pagamento. 

Cuore del programma di 'Aria di cultura' - il palinsesto di iniziative che ha accompagnato la ripresa dello spettacolo dal vivo e delle attività culturali a Milano - l’edizione 2020 della rassegna costituisce un successo per la ripresa delle attività culturali e di spettacolo della città. Lo sforzo particolare del Comune a livello gestionale e produttivo nell’organizzazione di una rassegna varia e ricercata è stato accolto con una sentita partecipazione del pubblico, di cui si conta una presenza media agli spettacoli di 475 ingressi, considerando 'sold-out' gli spettacoli con 500 spettatori in relazione alla platea dinamica a sedute alternate previste dai sistemi di biglietteria come Mailticket, sponsor della rassegna, in ottemperanza alle disposizioni di distanziamento sociale.

Un segnale importante in un momento storico delicato per gli eventi di musica e spettacolo dal vivo, che hanno avuto spazio grazie a un palcoscenico privilegiato nell’esclusiva location del Cortile delle armi del Castello Sforzesco, patrimonio storico-artistico e culturale della città. Gli spettacoli sono stati particolarmente accessibili grazie ai 30 appuntamenti a ingresso gratuito e ai prezzi calmierati degli altri eventi in cartellone.

L'edizione 2020 si conclude in sostegno dei lavoratori dello spettacolo con 'Intermittenze'. Organizzato dal Coordinamento Spettacolo Lombardia, lo spettacolo vede l'ingresso a donazione libera per sostenere i lavoratori dello spettacolo in difficoltà economica per la sospensione delle attività teatrali. Sul palco importanti artisti del teatro italiano come Laura Curino, Arianna Scommegna, Gabriele Vacis e Alberto Patrucco, accompagnati dalla musica dal vivo a cura dell’Orchestra di via Padova e del chitarrista Massimo Betti. Gli interventi artistici avranno come  filo conduttore il lavoro, dai campi alle fabbriche, dal teatro alla scuola.

Lo spettacolo è rappresentativo del ruolo di 'palco per la città' svolto dalla rassegna nell'estate segnata dalla pandemia Covid 19 e dalle conseguenti limitazioni necessarie per gli spettacoli dal vivo imposte dalle normative del Governo. In un momento così critico per il settore spettacolo e la musica dal vivo, Estate sforzesca ha infatti accolto sul palco del Castello nel cuore di Milano talenti di ogni arte e generazione e circa 1.700 tra operatori e manovalanza dell'industria del settore.

In quanto palco protagonista dell'estate milanese, la rassegna ha inoltre ospitato: 10 festival e rassegne, tra cui la Milanesiana, Milanoclassica, il Festival dei Diritti umani e l’anteprima di Jazzmi; oltre 40 realtà artistiche, milanesi e non, come associazioni culturali, come orchestre e ensemble, compagnie teatrali, di danza e arti performative, tra cui l’orchestra La Verdi, il teatro Parenti, e uno speciale gala con le migliori accademie di danza della città; gli allievi e i professionisti di scuole e accademie milanesi delle discipline artistiche ospitate in rassegna, tra cui la Scuola civica di musica Claudio Abbado, la Ricordi Music school, il CPM Music institute, Grock e le Manifatture teatrali milanesi. Non sono mancati artisti di rilievo nazionale come Enrico Ruggeri, Enrico Intra, Diodato, Fabio Treves, Ghemon, Calibro 35, Frankie Hi- NRG e Lodo Guenzi, e poi appuntamenti di poesia, cabaret, arte circense, cori e spettacoli per bambini. 

Estate sforzesca, il primo evento organizzato dal Comune di Milano completamente plastic-free, riconferma la sua vocazione eco-friendly. Anche in questa edizione, la rassegna costituisce uno sforzo unico nella cura dell’impatto ambientale grazie a una particolare sinergia tra istituzioni pubbliche, private ed enti e associazioni a tutela dell’ambiente. Un impegno concreto che Estate sforzesca ha garantito grazie al lavoro di sensibilizzazione di Legambiente - presente ai concerti con uno stand dedicato al pubblico - al contributo di Edison e Novamont nelle forniture di energia e materiali in plastiche alternative del bar in loco al Castello e al monitoraggio dei processi organizzativi, di trasporto e di riciclo dei materiali da parte di AMAT. In particolare, la rassegna conta un risparmio in plastica di circa 18.000 stoviglie tra lattine di alluminio e bicchieri in materiale PLA.

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