FORESTAMI - PIANO PER 3 MILIONI DI ALBERI - 3

Presentato mdrcoledì 15 lo stato di avanzamento del progetto, individuate 253 nuove aree destinate alla forestazione urbana nella Città metropolitana di Milano

Al fine di garantire lo sviluppo del progetto Forestami il Comitato scientifico, organo che ne sovraintende tutte le decisioni strategiche, presieduto da Stefano Boeri, ha assegnato a Fabio Terragni il ruolo di Project manager. Il Comitato scientifico ha, inoltre, nominato Maria Chiara Pastore Direttore scientifico, Riccardo Gini Direttore tecnico e Michela Palestra referente istituzionale del progetto per Città metropolitana. La comunicazione di Forestami è stata affidata a SUPER, Scuola superiore d’Arte applicata del Castello diretta da Stefano Mirti che ha nominato Rossella Citterio Direttore della Comunicazione.

"Per garantire il loro sviluppo futuro, le città hanno assoluto bisogno di infrastrutture verdi come Forestami. E ogni opera di queste dimensioni richiede il coinvolgimento di istituzioni, centri di ricerca, imprese, associazioni e singoli cittadini. Un universo complesso che va coordinato in modo efficace ed efficiente. Lo scopo della nuova governance di Forestami è proprio questo: amplificare la partecipazione, massimizzare la raccolta di fondi e attuare rapidamente gli obiettivi del progetto", ha commentato Fabio Terragni Project manager di Forestami.

“Il progetto Forestami ha un forte valore simbolico e di largo impatto, ma è altresì un progetto molto concreto che richiede competenze specifica di alto livello. Le organizzazioni e le persone che abbiamo chiamato a far parte del comitato tecnico assicurano questa competenza e sono garanzia che il capitale naturale che verrà incrementato attraverso il progetto  Forestami diventerà patrimonio permanente della Città metropolitana”, ha affermato Riccardo Gini, Direttore tecnico di Forestami.

Forestami si pone l’obiettivo, fin da ora,  di coinvolgere nel progetto  tutti i cittadini dell’area metropolitana poiché solo grazie al contributo e alla passione di tutti sarà possibile centrare l’obiettivo di piantare 3 milioni di alberi entro il 2030. Parte, dunque, da oggi una campagna di crowdfunding finalizzata a supportare le prossime piantumazioni.

I cittadini verranno, inoltre, coinvolti attraverso la campagna social #storiedialberi, per dar voce ai propri alberi del cuore e condividere le storie che si raccontano attorno al verde del proprio territorio. Le foto e le storie saranno raccolte in vista del grande appuntamento del 21 novembre ovvero la Giornata nazionale degli alberi, in occasione della quale Forestami mobiliterà tutte le community che, a livello metropolitano e  nazionale, si occupano di forestazione urbana per lanciare un appello affinché l’ implementazione e la manutenzione del verde pubblico possano diventare una delle priorità nelle agende di tutti gli amministratori locali e nazionali. Sempre in vista della giornata nazionale degli alberi, a settembre, si terrà il primo “Forum Forestami” una giornata per raccogliere le idee le proposte di tutti: soggetti, reti, associazioni no profit e aziende che hanno a cuore i temi dell’ambiente e della  sostenibilità.

Irene Falck, Consigliere Fondazione Falck, ha commentato: “Forestami apre un nuovo canale di partenariato tra pubblico e privato, dando la possibilità ai cittadini e alle aziende di contribuire concretamente al miglioramento del territorio che ci circonda. In questo periodo di chiusura, abbiamo tutti riscoperto il nostro contesto ambientale e nutrito un forte attaccamento alla natura. In questo senso, Forestami è un’opportunità da cogliere e invitiamo tutte le aziende e gli enti privati a raccogliere questa sfida di cambiamento e contribuire al finanziamento di nuovi spazi verdi per la collettività”.

“Fondazione di Comunità Milano, insieme alle fondazioni di Comunità nord Milano e Ticino Olona, metterà a disposizione le proprie competenze e i canali per la raccolta delle risorse necessarie allo sviluppo del progetto - ha dichiarato Carlo Marchetti, vicepresidente Fondazione di Comunità Milano – per contribuire a migliorare la qualità della vita e il benessere della nostra comunità. L’intervento di forestazione urbana potrà, infatti, avere un impatto importante sul territorio in cui siamo presenti, non soltanto da un punto di vista ambientale, ma anche e soprattutto da un punto di vista sociale ed economico, se intorno al verde saranno incentivate forme di partecipazione, cittadinanza attiva e solidarietà in grado di valorizzare le realtà presenti e di rigenerare legami e relazioni tra le persone che vivono nelle nostre comunità”.

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