Istituto di via Console Marcello, partiti i lavori di ristrutturazione

Assessore Limonta: “Al via interventi nel primo lotto. Investimento complessivo di 15 milioni di euro”

Sono partiti i lavori di ristrutturazione nella scuola primaria di via Console Marcello, situata nel quartiere Villapizzone nel Municipio 8, con il primo lotto di intervento nell’ala aule. È la prima delle cinque diverse fasi del progetto di risanamento conservativo di tutto il plesso, per un costo complessivo di 15 milioni di euro.
La prima parte dell’intervento, della durata di un anno, ha un costo di due milioni di euro e prevede la demolizione di tutte le finiture interne ed esterne nell’area individuata (situata a destra rispetto all'ingresso principale), il loro rinforzo strutturale e la successiva ricostruzione, oltre al rifacimento dell’impianto elettrico. Contestualmente partirà anche la realizzazione di una scala esterna per servire il blocco aule posteriore, per aumentare il numero delle vie di fuga e adeguare la scuola alla normativa antincendio. Successivamente si procederà con la ristrutturazione completa della palestra, per un costo di un milione e 61 mila euro. E infine, una volta che saranno rese utilizzabile le prime aule ristrutturate, si provvederà a intervenire con la stessa procedura anche nelle altre parti dell’edifico.
Il progetto di ristrutturazione dell’intero edificio nacque in seguito a problemi riscontrati nei solai, con la conseguente necessità di intervenire con risanamento strutturale. In aggiunta alla ristrutturazione, saranno numerosi gli interventi di riqualificazione energetica per ridurre il fabbisogno energetico della scuola e l’abbattimento delle emissioni nell'ambiente. Interventi che contemporaneamente garantiranno anche un aumento del confort abitativo.

Si è scelto di procedere per step così da garantire la continuità educativa visto il ruolo centrale della scuola nel quartiere e per preservare una struttura che ha fatto la storia dell’edilizia scolastica a Milano. Realizzata infatti da Arrigo Arrighetti, un architetto che realizzò diverse importanti strutture, la scuola di Villapizzone è il primo esempio di edificio scolastico modulare con strutture in cemento armato.
“Quello che sta partendo sarà un lavoro lungo e impegnativo – ha commentato Paolo Limonta, assessore all’Edilizia scolastica – anche perché non si svolgerà a scuola vuota. Ma abbiamo preferito dare continuità scolastica a tutti i bambini e le bambine che la frequentano. Alla fine gli alunni si troveranno con una scuola completamente nuova che conserverà però il suo aspetto tradizionale e la centralità nel quartiere”.

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