Un supporto alle vittime di violenza di genere, firmato protocollo con INPS per favorire l'accesso alle prestazioni assistenziali

Il documento, sottoscritto da Comune, Città metropolitana, ATS e reti antiviolenza, prevede consulenze specialistiche, supporto per il disbrigo pratiche e formazione

Accompagnare le vittime di violenza in un percorso personalizzato verso l'acquisizione dell'autonomia sociale ed economica, favorendo l'accesso delle donne con particolare fragilità alle prestazioni sociali e assistenziali a cui hanno diritto.
Con questo obiettivo il Comune di Milano ha aderito a un protocollo d'intesa, siglato oggi a Palazzo Isimbardi insieme alla Direzione INPS di Coordinamento metropolitano di Milano, alla Città metropolitana di Milano e ad ATS Città metropolitana, per la realizzazione del progetto "INPS indossa le scarpette rosse - Milano al servizio delle donne vittime di violenza", volto ad individuare nuove strategie per il contrasto al fenomeno della violenza sulle donne e a favorire la realizzazione di una reale parità di genere, in linea con le direttive europee.
Nel concreto, il protocollo avvia una più stretta collaborazione tra la Rete antiviolenza del Comune di Milano e gli uffici di INPS, con la messa in campo di diverse azioni: sarà inizialmente distribuito un questionario da sottoporre alle donne accolte nei centri, per attivare uno scambio informativo e individuare le esigenze specifiche di ognuna. I risultati saranno comunicati dai referenti dei centri presenti nel territorio della Città metropolitana attraverso un indirizzo mail attivato appositamente.
È prevista inoltre l'attivazione di consulenze specialistiche su casi presi in carico dalla rete e l'avvio di uno sportello di relazione con le donne vittime di violenza, accompagnate dalle operatrici che le affiancano nel percorso di empowerment, per supportarle nel disbrigo delle pratiche burocratiche necessarie per l'accesso alle misure di sostegno erogate da INPS.
Sarà infine istituito un tavolo tecnico per definire azioni e strumenti operativi congiunti e organizzare momenti di formazione degli operatori INPS - perché possano mettere in campo l'approccio più adatto nei confronti delle persone più fragili - e delle operatrici della rete antiviolenza sulle misure di assistenza a disposizione.
Presenti alla firma l'assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano Lamberto Bertolé, la consigliera delegata al Lavoro e Politiche sociali della Città metropolitana di Milano Diana De Marchi, Michele Salomone della Direzione di Coordinamento metropolitano dell'INPS di Milano e Rossana Giove, direttore socio sanitario di ATS metropolitana di Milano, oltre alle referenti delle reti antiviolenza.
"Sostenere queste donne – commenta l'assessore Bertolé – non può significare solo aiutarle a uscire dalla condizione di violenza contingente che stanno vivendo, ma deve voler dire anche accompagnarle nella riacquisizione della loro indipendenza, attraverso percorsi di formazione scolastica e lavorativa, sostegno psicologico, legale e - per chi ne avesse bisogno - anche economico. La collaborazione con INPS diventa quindi fondamentale per fornire alle vittime un'opportunità di ripartenza e alle operatrici che tutti i giorni lavorano con loro uno strumento in più per impostare percorsi di successo. Per questo il Comune e la Rete civica antiviolenza hanno accolto con entusiasmo questa opportunità e voluto fortemente la firma di questo protocollo".

Clemente Bertolone

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