Agli Spedali Civili di Brescia un nuovo polo per neuropsichiatria infantile

Agli Spedali Civili di Brescia la presentazione di due nuovi e importanti progetti finanziati da Regione Lombardia. Il primo dedicato alla Neuropsichiatria infantile e in fase di realizzazione, l’altro alla Radioterapia e già diventato realtà.

Alla presenza del presidente della Regione Lombardia e dell’assessore al Welfare, si è svolto un incontro tecnico per illustrare il progetto del nuovo ‘Polo Territoriale di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza’ dell’Asst ‘Spedali Civili’. Il nuovo Polo accoglierà, nella struttura di via Nikolajewka, tutte le attività di neuropsichiatria non prettamente ospedaliere.

Il Nuovo Polo di neuropsichiatria agli Spedali Civili

Il Nuovo Polo vuole rappresentare un ponte tra ospedale e territorio: la realizzazione di quella medicina di prossimità, individualizzata e di qualità, che sperimenta percorsi di assoluta innovazione per le possibilità di diagnosi, di trattamenti riabilitativi personalizzati integrati nel progetto di vita.

Un nuovo modello

Questo progetto rappresenta un nuovo modello di percorso, che non ha uguali in regione e anche a livello nazionale ed europeo. Interamente finanziato da Regione Lombardia con 13 milioni di euro, prevede la realizzazione di un edificio in grado di autosostenersi a livello energetico. Si configura quindi come Near Zero Energy Building. Nell’innovativo Polo di Neuropsichiatria, troveranno nuovi spazi, modalità organizzative e nuove possibilità terapeutiche tutte le patologie che già prima della Pandemia erano in aumento, come da tempo segnalato dalla Società Italiana di Neuropsichiatria Infantile, e che durante questi anni di era Covid 19 sono esplose. Rappresentando la drammatica realtà di sofferenza di bambini, ragazzi e famiglie. Problema sotto gli occhi di tutti e che vede impegnati nel dare risposte al futuro dell’infanzia e degli adolescenti: il futuro del Paese.

Le novità del centro ‘Be Smart’

Sempre giovedì 12 gennaio sono stati presentati anche il Centro Bresciano per la Radioterapia Guidata da Risonanza magnetica, ‘Be Smart’ (BrEScia Center for MAgnetic resonance guided RadioTherapy) che accoglie due novità: Ingenia, un simulatore a RM (risonanza magnetica), e Unity un’apparecchiatura all’avanguardia, prima in Lombardia e seconda in Italia. 

Entrambi, nello stesso ambiente di lavoro, faciliteranno il flusso di lavoro, con enormi benefici sia per gli operatori sia soprattutto per i pazienti: risparmio dei tessuti sani; maggiore confidenza nel fatto che il tumore riceva effettivamente la dose prescritta a ogni seduta; possibilità di adattare giornalmente il trattamento ai cambiamenti del bersaglio e dell’anatomia del paziente; possibilità di definire la risposta del tumore e dei tessuti sani all’irradiazione.
Sandra Volli


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