Anche a Broni (PV) una Casa di Comunità per avvicinare sanità a territorio

La vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, ha inaugurato la Casa di Comunità di Broni (PV).
A seguito della legge regionale di potenziamento della sanità lombarda, in regione sono previste 218 Case di Comunità, 71 Ospedali di Comunità e 101 Centrali Operative Territoriali.
In provincia di Pavia saranno operative 11 Case, 4 Ospedali e 5 Centrali (COT). In tutto oltre 40 milioni di euro di investimenti.
La Casa di Comunità di Broni, rappresenta un modello d’integrazione dei servizi socio sanitari dedicati ai cittadini dell’Oltrepò Pavese. Sono 52 i dipendenti che operano all’interno della struttura.
Oltre agli studi dei Medici di Medicina Generale, all’Assistenza Domiciliare Integrata, ai Poliambulatori Specialistici, al Centro Vaccinale, all’Unità di Raccolta Sangue ed al Consultorio, è prevista la presenza dell’innovativo servizio degli Infermieri di Famiglia e Comunità. Questo servizio garantirà il collegamento tra i medici cosiddetti ‘di base’ (MMG) ed i medici specialisti presenti in ASST. Gli infermieri, infatti, potranno sia recarsi presso il domicilio dei pazienti che erogare prestazioni di tipo ambulatoriale. Saranno dunque dei veri e propri care manager che costituiranno un sicuro riferimento per pazienti e caregiver.

La strumentazione

La Casa di Comunità di Broni, grazie al contributo di Regione Lombardia, sarà dotata di una nuova e moderna strumentazione diagnostica: l’ambulatorio di oculistica disporrà infatti di rinnovate apparecchiature (un autorefrattometro/cheratometro di ultima generazione, una nuova lampada a fessura LED, un oftalmoscopio indiretto, per l’esame del fondo oculare, e un ottotipo digitale LCD), mentre il Centro per il Mesotelioma potrà contare su un nuovo sistema per spirometria modulare, in grado di integrarsi in un’infrastruttura digitale, garantendo così la possibilità di telediagnosi e teleconsulto. Due investimenti importanti che serviranno per soddisfare i bisogni di una popolazione cronica, in particolar modo anziana, sempre più presente sul territorio del Distretto di Broni-Casteggio e, più in generale, dell’intera provincia pavese.

I servizi della Casa di Comunità di Broni

Tra i servizi offerti dalla struttura, è presente anche l’Ambulatorio Diabetologico, in cui opererà un team multidisciplinare e multi-professionale (Diabetes Unit), coordinato da un diabetologo; all’interno della Diabetes Unit opereranno nell’ambito dei percorsi definiti dai PDTA specialisti diabetologi, oculisti, neurologi, nefrologi, cardiologi, chirurghi vascolari con competenze nella gestione del piede diabetico.
All’interno della Casa di Comunità, oltre alla ordinaria attività vaccinale, è attiva anche la somministrazione delle vaccinazioni anticovid-19.

Vicepresidente Moratti: riorganizzare servizi migliorando qualità

“La nuova casa di Comunità di Broni – ha dichiarato la vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti, - ci consente di potenziare e riorganizzare i servizi offerti sul territorio migliorandone la qualità. Una città della salute, un vero e proprio strumento con cui coordinare tutti i servizi offerti, in particolare verso i malati cronici. Sarà il punto di riferimento di questa parte importante di territorio lombardo. Il luogo in cui si assiste ad una vera e propria sinergia tra la specialistica ambulatoriale, l’assistenza domiciliare di base e la diagnostica. L’inaugurazione di oggi a Broni fa parte del più ampio progetto di Regione Lombardia: potenziare concretamente la sanità sui territori”. (LNews)
Fla Fe

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