Ecosistema digitale E015 compie 10 anni, Sala: un modello di eccellenza

La condivisione dei dati migliora la vita dei cittadini

‘Dare valore allo scambio dei dati: dall’intento all’impatto con E015’ è il titolo dell’evento promosso da Regione Lombardia e Cefriel per i 10 anni di E015, l’ecosistema digitale lanciato in vista di Expo Milano 2015.

“Il futuro – ha dichiarato l’assessore all’Innovazione di Regione Lombardia Fabrizio Sala – sarà sempre più fondato sulla condivisione di informazioni e dati, indispensabili per una gestione più innovativa dei servizi pubblici e per creare soluzioni migliori per i cittadini”.

“Protocolli e sistemi di interoperabilità come E015 – ha aggiunto – sono quindi fondamentali. Rappresentano infatti un modello di eccellenza lombardo su cui è importante continuare ad investire”.

Molte le iniziative – presentate anche nel corso dell’evento – che si sono concretizzate anche grazie alla integrazione con E015. Vanno da Ecomobs – Ecosistema per la mobilità sostenibile, il progetto della Regione Lombardia per la mappatura delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, a EDT- Ecosistema Digitale del Turismo inLombardia. Quest’ultimo sistema in particolare raccoglie gli eventi del territorio in modo distribuito, in automatico e in costante aggiornamento, attraverso l’interoperabilità dei dati dei portali territoriali, fino a servizi sulla previsione di allerte meteo di Protezione Civile e Regione Lombardia o l’informazione sui tempi di attesa al pronto soccorso.

L’ecosistema digitale E015

La piattaforma digitale è stata creata grazie a un’iniziativa promossa da Regione Lombardia insieme ad altri partner. Nel dettaglio: Confindustria, Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, Confcommercio Imprese per l’Italia, Assolombarda e Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Coordinamento tecnico-scientifico di Cefriel.

Il progetto è nato con l’intento di semplificare la collaborazione e promuovere la creazione di ‘relazioni digitali’ tra soggetti diversi, sia pubblici che privati. Soggetti interessati a valorizzare il proprio patrimonio digitale attraverso la condivisione di funzionalità e informazioni, possibile con la pubblicazione di API, ovvero flussi di dati costantemente aggiornati.

I successi conquistati in 10 anni

In 10 anni E015 ha accumulato diversi successi, oggi best practice a partire dalle quali rilanciare il futuro del progetto. Il valore di E015 è stato accertato anche all’interno di studi riconosciuti, come ad esempio quello effettuato dal NIST USA – National Institute of Standards and Technology. Il NIST USA ha infatti citato E015 tra i sei casi funzionanti di successo nella definizione di un Framework per le Smart City, e quello effettuato dal JRC – Joint Research Centre – della Commissione Europea, il quale ha valutato E015 come principale best practice a livello nazionale e di riferimento su scala europea nell’ambito del documento ‘Application Programming Interfaces in Government’.

Alfonso Fuggetta, CEO e direttore scientifico Cefriel, ha tracciato la visione sugli sviluppi futuri.
“Per accelerare sul digitale – ha detto Fuggetta – la pubblica amministrazione deve risolvere il suo vero problema che è l’interoperabilità dei dati tra gli enti. Prima non se ne parlava, ora si è capito che il tema esiste e va risolto. Quando l’interoperabilità c’è non si vede se non in maniera indiretta. Semplifica la vita e riduce gli adempimenti, ma fa sparire cose e non le crea. Per arrivare al traguardo serve che le amministrazioni collaborino tra di loro. E non è affatto semplice: occorre trovare un accordo istituzionale”.
Mario Garini

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