Frana Ruinon: si riapre la Strada provinciale 29

Il transito sarà consentito tutti i giorni dalle 6.30 alle 19.30

La Strada provinciale 29 per Santa Caterina, interessata dalla frana del Ruinon, da mercoledì 7 ottobre sarà riaperta dalle ore 6.30 alle ore 19.30.
Questa la decisione assunta dal Gruppo tecnico per la frana del Ruinon, a seguito del sopralluogo avvenuto nella giornata odierna nell'area interessata e dell'assemblea pubblica organizzata a Santa Caterina.
Hanno partecipato l’assessore regionale a Enti Locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, il presidente della Provincia di Sondrio, Elio Moretti, il vicesindaco del Comune di Valfurva, Luca Bellotti, il presidente della Comunità Montana Alta Valtellina, Filippo Compagnoni, il docente dell’Università degli Studi di Firenze, professor Nicola Casagli, il responsabile della struttura territoriale Lombardia dell’Anas, ingegner Nicola Prisco e numerosi cittadini.

Lo scenario
Lo scenario per il quale il protocollo vigente prevede la chiusura della strada, avvenuta a partire da venerdì della scorsa settimana, è rientrato nel livello C. Pertanto, la commissione tecnica ha predisposto l'apertura della strada nelle ore diurne. Mentre proseguono i lavori di pulizia del materiale trattenuto dall’argine costruito lo scorso anno.
L'assemblea è stata l'occasione per un confronto con la popolazione. Le istituzioni e i tecnici presenti hanno illustrato la situazione, quanto è già stato realizzato, le progettualità in corso e gli interventi che verranno realizzati nel medio e lungo termine.

Le azioni messe in campo     
“Negli ultimi anni - ha spiegato Sertori - la frana del Ruinon ha registrato un'accelerazione incredibile e ha un'attività molto dinamica. Le azioni messe in campo da tutte le istituzioni stanno cercando di contenere i disagi alla popolazione di Santa Caterina Valfurva. E garantire la sicurezza ai cittadini e a chi transita per Santa Caterina”.

Condizioni migliori rispetto al 2019
“Attualmente - ha aggiunto - dopo una serie di interventi mirati, siamo di fronte a condizioni migliori rispetto all'anno scorso. Quando la frazione di Santa Caterina Valfurva (Sondrio) rimase isolata per la caduta di un masso di 100 metri cubi sul manto stradale. La scelta assunta di arginare la frana attraverso un vallo ha, infatti, permesso di scongiurare danni maggiori alla comunità e all'economia del territorio. Per il potenziamento del vallo è in corso il progetto esecutivo. Nel giro di 15 giorni verranno completate le attività amministrative e tra circa un mese, attraverso una procedura semplificata, si procederà con l'affidamento dei lavori da parte di Anas”.

Le soluzioni a medio e lungo termine
“Per quanto attiene alle soluzioni a medio e lungo termine del Ruinon - ha continuato l’assessore Sertori - si riferiscono al bypass stradale e a quello idraulico. Il costo complessivo della progettazione esecutiva è di 2,7 milioni di euro. La galleria stradale, invece, garantirà, in tutti gli scenari di rischio, e in totale sicurezza, la transitabilità della Sp 29. Strada che, verso fine anno, rientrerà nella gestione Anas così come previsto dalle norme nazionali”.
“Il costo dell’opera - ha ricordato l’assessore - è di 130 milioni di euro. E sarà realizzata da Anas. Si attende, in proposito, la conferma del finanziamento comunicato a gennaio 2020 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a seguito delle richieste avanzate da Regione Lombardia”.

Appello a cittadini e istituzioni
L’appello dell’assessore Sertori rivolto a cittadinanza e istituzioni è, infine, stato quello di “restare compatti per affrontare la frana e le complessità che ne derivano. Il Ruinon è uno dei corpi franosi più grandi d’Europa”.

gus

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