Sicurezza stradale, nel Milanese più incidenti per mezzi ‘green’ a 2 ruote

Aumenta il rischio a Milano legato a monopattini e bici

“In provincia di Milano e in città - ha spiegato Riccardo De Corato, assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, commentando i dati - è sempre più rischioso essere pedoni guardando i numeri dei sinistri che coinvolgono monopattini e bici secondo la ricerca sull’incidentalità stradale 2019 curata da Polis LombardiaConfrontando il tasso d’incidentalità dei pedoni relativo alle varie province lombarde a fronte di un valore regionale del 39,80%, spicca la provincia di Milano con il 61,53%. Il 95,94% degli incidenti che vedono coinvolti pedoni si verifica in ambito urbano. Nell’area metropolitana del capoluogo lombardo arriviamo al 97,57%”.

A Milano notevole il numero di monopattini e bici coinvolti in sinistri§
“Un altro aspetto che fa riflettere - rimarca De Corato - è quello riguardante l’incidentalità dei velocipedi. Questo tenendo conto anche dell’utilizzo di nuovi mezzi come i monopattini elettrici e della svolta green di molti comuni lombardi. La provincia di Milano per quanto riguarda gli incidenti con ciclisti coinvolti, guida in valori percentuali la classifica con il 96,43% dei casi verificati in ambito urbano e il 3,57% in ambito extraurbano”.

Fotografia scattata da Areu evidenzia criticità legate alle due ruote  
“Leggendo i dati dell’Azienda Regionale Emergenza Urgenza - ha aggiunto l’assessore - notiamo che gli interventi di soccorso prestati a ciclisti, nei primi 10 mesi del 2020, sono stati 7.538. Mentre nello stesso periodo del 2019 erano stati 7.776. Un numero apparentemente inferiore, perché a marzo e aprile con il ‘lockdown‘ non vi è stata quasi circolazione. Se poi ci soffermiamo sui dati registrati da Areu dal primo giugno al 30 ottobre 2020, notiamo un aumento dovuto anche all’utilizzo dei monopattini nelle città: nel 2019 si erano registrati 4.887 interventi, diventati 5.028 nel 2020. Un aumento, quindi, del 9%. Nella sola città di Milano, sempre in questi cinque mesi del 2020, sono stati effettuati 999 interventi. Di questi, 201 solo per soccorrere chi guidava un monopattino, pari ad un 1/5 di tutti quelli fatti in Lombardia”.

Casco ed educazione stradale

“Per questo - ha ricordato De Corato - come assessorato regionale alla Sicurezza, stanziamo per i Comuni lombardi somme importanti. È del tutto evidente che bisognerà attuare delle politiche di educazione stradale. Lo è specialmente per l’uso dei velocipedi, nel rispetto delle più basilari regole: dall’accensione delle luci, al divieto dell’uso del telefonino. In particolar modo, anche se non obbligatorio i ciclisti e gli utenti del monopattino dovrebbero usare il casco. Così da preservare la propria incolumità in caso di caduta”.

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