Tangenziale Tirano, sottoscritta convenzione espropri

Sertori: grande risultato - Soddisfazione per le esigenze di tutti

È stata sottoscritta venerdì 16 aprile la convenzione che disciplina i rapporti tra Anas e i soggetti espropriati nell’ambito delle acquisizioni immobiliari necessarie alla realizzazione della Tangenziale di Tirano della Strada Statale 38 ‘dello Stelvio’. Il valore degli espropri è di circa 9 milioni di euro.

I presenti alla firma

tangenziale tirano convenzione

L’atto è stato infatti sottoscritto dal responsabile Anas Struttura Lombardia, Nicola Prisco, e dal presidente della Federazione provinciale Coldiretti, Silvia Marchesini, a Palazzo Lombardia, alla presenza dell’assessore di Regione Lombardia a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, del sindaco di Villa di Tirano, Franco Marantelli, e del direttore di Coldiretti Sondrio, Gian Michele Sassella.

La convenzione

tangenziale tirano convenzione

La firma della convenzione costituisce un passo concreto per la realizzazione dell’opera ed è il risultato dello stretto coordinamento tra tutti gli Enti coinvolti che hanno collaborato, operando ciascuno nell’ambito delle proprie competenze. In tale atto si individuano le linee guida da seguire nei rapporti tra Anas ed espropriati. All’interno della cornice normativa vigente in materia e in particolare sono state infatti definite:

  • le modalità di determinazione delle indennità base offerte alle ditte espropriande;
  • le linee guida per la determinazione delle indennità complementari e aggiuntive;
  • la promozione di accordi bonari per la conclusione del procedimento di acquisizioni di immobili.

Raggiunta sintesi per giusti indennizzi

intervento assessore Sertori

“Sono soddisfatto – ha spiegato l’assessore Massimo Sertori – del risultato raggiunto, frutto di un importante lavoro durato mesi e di un confronto serrato tra Coldiretti, in rappresentanza degli agricoltori, e Anas, coordinato presso l’assessorato Enti locali”.
“Abbiamo raggiunto una sintesi –
 ha aggiunto – che da un lato consente infatti l’occupazione delle aree necessarie per la realizzazione di un'opera strategica come la tangenziale di Tirano, ma dall’altra conferisce i giusti indennizzi ai proprietari e/o gli affittuari. Riconoscendo quindi che si tratta di terreni spesso coltivati a frutteto. Con specifiche caratteristiche difficilmente riscontrabili in altre zone”.

Il bando di gara e l’opera

intervento Sertori

“Come è noto – ha ricordato Sertori – la pubblicazione del bando di gara è del dicembre 2020, i lavori saranno affidati entro l’anno e il cronoprogramma prevede una durata del cantiere di 4 anni”. “Ringrazio Anas e Coldiretti – ha concluso  Sertori – per la collaborazione fattiva. Quella che ha infatti consentito di raggiungere un risultato soddisfacente per tutte le parti coinvolte con la convenzione per la Tangenziale di Tirano”.

Tangenziale di Tirano, opera strategica

tangenziale tirano convenzione

La tangenziale di Tirano prevede di realizzare un tratto di strada, in variante all’esistente Strada Statale 38, fra i Comuni di Bianzone, Villa di Tirano e Tirano. L’intervento si pone l’obiettivo di migliorare i livelli di servizio e di sicurezza della circolazione, riducendo i tempi di percorrenza e separando i traffici di media percorrenza da quelli urbani nell’area di Tirano, anche in prospettiva delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
Marantelli (sindaco di Villa di Tirano): lavoro fondamentale.
Soddisfazione anche dal sindaco di Villa di Tirano, Franco Marantelli. “Ringrazio – ha affermato – l’assessore Massimo Sertori per aver coordinato i lavori in Regione Lombardia che hanno condotto alla sottoscrizione di questo importante atto. Che permette agli agricoltori di ricevere il gusto indennizzo per le loro aziende. E, inoltre, garantisce la raccolta agraria nel 2021”.

Marchesini (Coldiretti Sondrio): giusta sintesi

tangenziale tirano convenzione

“Grazie all’assessore regionale Sertori – ha dichiarato la presidente di Coldiretti Sondrio, Silvia Marchesini – che ha avuto la capacità di trovare una giusta sintesi. Che riesce infatti a conciliare tutte le esigenze delle parti coinvolte. I proprietari e gli affittuari avranno la possibilità di ricevere la giusta indennità di espropriazione. Si tratta di un risultato importante e non scontato che riconosce anche il loro lavoro”. “Sarà infatti impegno di Coldiretti – ha concluso Marchesini – presentare il fascicolo aziendale dei propri associati ad Anas. Per dimostrare quindi la conduzione effettiva del terreno a prescindere dal contratto di affitto”.

gus

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