IN RICORDO DI STEFANO CUCCHI

Fiaccolata indetta dalla sorella Ilaria da piazza Aruleno Celio a Roma

Il Coordinamento nazionale dei docenti della disciplina dei Diritti umani si associa ai tantissimi messaggi di ricordo inerenti alla morte di Stefano Cucchi, avvenuta la notte del 22 ottobre di dieci anni fa mentre era in custodia cautelare a Regina Coeli. Stefano Cucchi è deceduto alla giovane età di 31 anni subendo torture e violenza inconcepibili per molto tempo negate e taciute. Vogliamo ricordare in questa occasione due articoli fondamentali della DUDU: l’art. 3 “Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona” e l’art. 5 “Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti”. 
Il Coordinamento invita tutti i docenti e gli alunni ad aderire alla fiaccolata indetta dalla sorella Ilaria che partirà da piazza Aruleno Celio, Roma, Sabino alle 18.30. Riteniamo irrinunciabile sensibilizzare i nostri studenti su temi così delicati e indurli alla ricerca della solidarietà e della verità. Il nostro slogan #maivoltarsidallaltraparte. “Dieci anni fa Stefano stava scrivendo quell'ultima, disperata, richiesta di aiuto. Voleva vivere, mio fratello!
Poi invece è morto, all'alba, tra l'indifferenza generale di tutti coloro che hanno avuto a che fare con lui in quei sei giorni del suo calvario” (post Facebook di Ilaria Cucchi).
Romano Pesavento
Presidente CNDDU