UNA DOMENICA CON I BURATTINI!

Le marionette ospitano i burattini all’Atelier Carlo Colla & Figli

Domenica 14 aprile 2019, alle 16:00 "Racconto d’estate" Teatro Medico Ipnotico 
All’Atelier Carlo Colla & Figli - via Montegani, 35 / 1 - Milano - MM 2 fermata Abbiategrasso - tram 3, 15 - tel. prenotazioni: 02.89531301 - 02.21119151 - biglietteria on-line: www.vivaticket.it - e-mail: info@marionettecolla.org - www.marionettecolla.org
biglietti intero euro 16,00 / ridotto Carta Più Feltrinelli - Touring Club Italiano euro 12,00 / ridotto under 25 euro 10,00 / ridotto over 65 euro 8,00, Esselunga - A Teatro con Fidaty - biglietto verde 
Mentre la Compagnia lavora in Siberia, dove porta in scena in lingua originale, La bella addormentata nel bosco, l’Atelier Carlo Colla & Figli apre le sue porte a una rassegna di burattini, “cugini” delle marionette, qui padrone di casa.
Racconto d’estate
Teatro Medico Ipnotico
In questo capitolo delle stagioni di Sandrone i protagonisti sono i bambini. I figli di celebri burattini, dall'emiliano Sandrone al francese Guignol, passano l'estate in città con altri amici, giocando sotto un ponte. Infatti nessuno ha un soldo per andare in vacanza.
In un normale pomeriggio di canicola la realtà supera la fantasia trasformando la noia in avventura.
Questo racconto è ispirato ai film di Francois Truffaut, che nella sua opera ha sempre conservato uno sguardo verso l'infanzia, ai suoi incanti e alle sue amarezze.
Il Teatro Medico Ipnotico è una compagnia di teatro di burattini a base famigliare. Patrizio Dall’Argine si occupa dei soggetti, dei testi, dell’intaglio delle teste e della pittura delle scene. Veronica Ambrosini si occupa dell’ideazione e della confezione dei costumi dei burattini, della costruzione di pupazzi, dell’amministrazione del sito web e dell’organizzazione. Le figlie Virginia e Thea collaborano in diversi spettacoli come assistenti di baracca.
Nella drammaturgia degli spettacoli l’identità estetica del burattino viene spesso messa in discussione, ricercando le affinità e le divergenze che ha con la bambola, con la statua inanimata, l’automa, l’ombra, il personaggio, il monumento, ma anche con il giocattolo.

 Rossella Tansini Ufficio stampa