L’attacco a magistratura, authority e informazione mette in discussione principi democratici

L’attacco a magistratura, authority e informazione mette in discussione principi democratici

“In democrazia chi ha la maggioranza in Parlamento governa e chi perde fa opposizione. Poi ci sono istituzioni che devono garantire tutti e il rispetto delle regole come la magistratura. A questo si aggiungono autorità che devono vigilare sul funzionamento di settori importanti per il Paese, come la Consob, che per definizione devono essere terzi e autonomi. Infine la libertà di stampa e l’informazione sono decisivi per consentire trasparenza e controllo degli atti di chi governa e, quindi, sono fondamentali per la democrazia. Il tentativo di Lega e 5Stelle di mettere in discussione questi principi fondamentali e l’equilibrio dei poteri è davvero evidente e preoccupante. Disegnano un Paese in cui chi comanda fa quello che vuole e si mette in discussione con prepotenza l’indipendenza e la possibilità di operare di chi deve controllare a garanzia di tutti, soprattutto se fa scelte sgradite o dice cose non allineate (magistratura, editoria, Consob, giornalisti). Resta la rete che con ... Casaleggio e ... Salvini usano per costruire consenso non certo trasparenza o la libera circolazione delle idee. Queste idee gialloverdi si ispirano più a Orban, Putin o Erdogan che alla nostra Costituzione. Spiegano che per essere più sicuri bisogna rinunciare a un po’ di diritti e di libertà in realtà vogliono tutto il potere senza che nessuno li possa disturbare!” Così il senatore Franco Mirabelli, vice presidente dei senatori del Pd.


Diana Comari
Collaboratrice Sen. Franco Mirabell

Come si dice SCUOLA?

di Renata Freccero

STIRPE DI DONNE

di Albertina Fancetti
EDB Edizioni

EUCRAZIA - Il buon Governo

di Pietro Giuliano Pozzati
EDB Edizioni