MILANO NON ODIA, 5000 IN PIAZZA

"La macchina dell'odio lavora silenziosa, spesso nell'anonimato, mentre stasera migliaia di cittadine e cittadini - nonostante la pioggia - in carne e ossa, hanno voluto esserci, con la loro identità, con i loro messaggi di pace, in difesa della senatrice a vita Liliana Segre, colpita da vili minacce e costretta, dopo aver vissuto l'orrore di Auschwitz, a girare con la scorta. Davanti al Memoriale della Shoah, abbiamo voluto stringerci in un abbraccio collettivo alla senatrice, in tanti oltre ogni steccato, per dimostrare che siamo di più e più forti di chi vorrebbe farci ripiombare nell'oscurità del passato, un passato che abbiamo sconfitto con i valori della democrazia e dell'antifascismo, scolpiti nella nostra Costituzione. Nessun passo indietro, non concederemo neppure un millimetro agli spargitori di odio contemporanei. Milano, città Medaglia d'oro alla Resistenza, non si piega. Milano non odia, e le migliaia di cittadine e cittadini presenti questa sera, sono la testimonianza dell'impegno a non arrendersi mai all'intolleranza e agli istinti più biechi".

Così in una nota la segretaria metropolitana del PD Silvia Roggiani partecipando al presidio "Milano non odia. Insieme per Liliana Segre" dopo aver letto dal palco una testimonianza della senatrice Segre sui giorni della Liberazione da parte di americani e russi del campo di Auschwitz.

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Antonella Tauro  
Ufficio stampa PD Milano
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